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Zenzero e aglio: due sapori di origine asiatica con proprietà medicinali

Nel proseguire con l’esplorazione della cultura culinaria dell’Asia, non si può non parlare dello zenzero e dell’aglio, originari proprio di questo continente e spesso presenti anche sulle nostre tavole. 

Lo zenzero (Zingiber officinale) è una pianta erbacea dell’Estremo Oriente, commercializzata anche con il nome inglese ginger. Il suo aroma peculiare ed il sapore pungente, di cui sono responsabili i principi attivi gingeroli e shogaoli, fanno sì che lo zenzero venga spesso utilizzato come spezia. Le sue caratteristiche, infatti, lo rendono un ottimo esaltatore di sapori, ragione per cui può essere aggiunto in numerose ricette al posto del sale. 

Lo zenzero ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, stimola la digestione e la circolazione periferica. Senz’altro, il motivo che lo rende maggiormente conosciuto è il suo essere un efficace antinausea: viene infatti spesso consigliato in caso di mal di mare, nausea gravidica e da chemioterapia. In Cina, lo zenzero viene affettato, cotto in acqua dolcificata e utilizzato per preparare una bibita che nella medicina popolare viene consumata in caso di raffreddore. In India, vi è l’usanza di applicare lo zenzero sulle tempie per lenire il mal di testa. Esso, inoltre, viene spesso utilizzato nella preparazione del tè o di diverse pietanze, come le zuppe. In Giappone, infine, viene generalmente servito sotto forma di sottaceto agrodolce con il sashimi. In Occidente, in particolare in Nord Europa e negli Stati Uniti, lo zenzero viene utilizzato insieme a noce moscata, cannella e chiodi di garofano nella preparazione del pan di zenzero, un impasto per biscotti tipici natalizi. 

Parliamo ora dell’aglio (Allium sativum), ampiamente usato nella cultura mediterranea come insaporitore di cibi. La sua coltivazione è molto diffusa e, per questo motivo, l’aglio viene generalmente considerato una pianta ubiquitaria. In realtà, le sue origini sono asiatiche, in particolare dell'Asia centrale. Da lì, si è diffuso rapidamente nel bacino del Mediterraneo e in tutto il mondo. Ad oggi, i principali produttori di aglio sono proprio dei Paesi asiatici: al primo posto troviamo la Cina, seguita dall’India e dalla Corea del Sud. 

L’odore pungente dell’aglio è dovuto alla presenza dell’allicina, una molecola con cui la pianta si difende da eventuali parassiti. L’aglio ha azione digestiva e diuretica, oltre che proprietà antibatteriche. Si ritiene, inoltre, che abbia effetto antiossidante, antiipertensivo e antitumorale, e nella medicina popolare viene impiegato contro raffreddore e influenza. 

In tutto il mondo, l’aglio viene utilizzato in numerosissime preparazioni crudo, cotto, fresco, secco, intero, tritato o in polvere. È, peraltro, molto utilizzato come ingrediente per le salse. La salsa Hoisin, per esempio, è una tipica preparazione cinese dal gusto piccante nella quale l’aglio viene schiacciato fino a formare una pasta, ed è comunemente impiegata per la glassatura della carne. Oltretutto, questa ricetta prevede anche l’utilizzo di zenzero. I due alimenti, infatti, vengono spesso utilizzati in combinazione per via delle loro proprietà benefiche.


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  • L'Autore

    Francesca Locatelli

Categorie

Salute e Benessere Nutrizione Salute e Benessere


Tag

Aglio zenzero nutrizione

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