background

"Siamo tutti coreani, guardate le nostre facce, vi sembrano diverse?"

1937

Un semplice gesto che cambia un'epoca. Potrebbe essere riassunta così la stretta di mano tra il presidente sudcoreano Moon Jae-in e la sorella del leader nordcoreano Kim, Kim Yo Jong, nonché capo della commissione Affari di Stato. 

Le Olimpiadi in Corea del Sud a PyeongChang hanno permesso di far incontrare nel palazzo presidenziale di Seul la delegazione diplomatica della Corea del Nord dopo i primi segnali di distensione. 

1938

Il presidente Moon Jae-in ha ricevuto, al palazzo presidenziale di Seul, a pranzo i dirigenti nordcoreani e il capo della commissione Affari di Stato. Proprio durante questo incontro, Kim Yo-jong ha consegnato la lettera al presidente sudcoreano a nome del fratello, esprimendo l'auspicio di miglioramento dei rapporti tra Nord e Sud aggiungendo, verbalmente, che il presidente Kim Jong-un lo attende al più presto possibile, il giorno a lui più conveniente. Kim Yo-jong ha scritto sul libro degli ospiti importanti della Blue House: "Pyongyang e Seul si avvicinino nei cuori della nostra gente coreana e il futuro dell'unificazione e della prosperità potranno avanzare".

Moon mantiene attivo il dialogo con il Nord, sollecitando anche la ripresa del dialogo con gli Stati Uniti d'America.

Kim Yong-nam, Capo dello Stato de facto e della delegazione del Nord, raggiunge Moon a Gangneung per sostenere la squadra unificata di hockey femminile della Corea unificata.

Inoltre, oggi a PyeongChang, è previsto anche l'incontro tra il presidente sudcoreano e il presidente dell'Assemblea suprema del popolo, l'organo legislativo nordcoreano. 

Altrettanto incisiva e significativa è la dichiarazione fatta con orgoglio e soddisfazione dal Presidente della federazione di taekwondo della Corea del Nord, Ri Yong Song a Casa Italia: "Siamo tutti coreani, guardate le nostre facce, vi sembrano diverse?", continuando "Taekwondo significa pace e armonia, l'Olimpiade è evento di pace, è emozionante per noi che si svolga in Corea". 

Un ulteriore segnale distensivo, importante. Un inno alla pace che in un momento di crisi assume un ruolo fondamentale. Lo segue, infatti, il Presidente della federazione di taekwondo della Corea del Sud, Choue Cung Son:"Queste sono Olimpiadi di pace. In questo drammatico momento abbiamo deciso di unire i team per i nostri paesi. Il nostro motto è che la pace è molto più preziosa della vittoria". Verrebbe solo da aggiungere: "Esiste vittoria senza pace, ma non esiste pace senza vittoria"!

La freddezza apparente tra la delegazione statunitense e quella nordcoreana ha avuto un risvolto particolare dietro le quinti. I progressi sono stati concreti, volti ad accelerare l'avvio di un'apertura diplomatica. Il Vice Presidente degli Stati Uniti, Mike Pence, ha comunicato che Seoul e gli USA hanno concordato le prossime mosse. Le volontà dell'amministrazione Trump, Pence le ha definite così: "massima pressione e massimo impegno allo stesso tempo.Quindi la campagna di massima pressione andrà avanti e si intensificherà. Ma se vogliono parlare, parleremo". 

Intanto il capo della delegazione nordcoreana, Kim Yong-nam, ha incontrato il capo delle delegazione cinese, Han Zheng, membro del Comitato Permanente del Politburo, organo decisionale di piu' alto livello del Partito Comunista Cinese. 

I rapporti tra Corea del Nord e Cina hanno seguito un percorso altalenante, specialmente nell'ultimo anno, dopo i test nucleari effettuati da Pyongyang. La Cina è determinata a raggiungere la denuclearizzazione della penisola.

Non resta che aspettare e vedere gli sviluppi degli attori coinvolti. Sarà possibile una riunificazione? Se sì, cosa comporterà? Chi avrà il ruolo determinante tra la Repubblica Popolare Cinese, la Federazione Russa e gli Stati Uniti divenendo il primo alleato di una futura Corea unita?


Condividi il post

  • Image

    Michele Pavan

    Michele, nato nel 1995 a Gallarate e laureato in Scienze Internazionali ed Istituzioni Europee nel luglio 2017, sta completando la laurea magistrale in Relazioni Internazionali - Diplomazia ed Organizzazioni Internazionali. Una grande passione per la diplomazia e gli studi strategici ed un particolare interesse per il settore di intelligence, l'hanno portato a seguire diverse iniziative a carattere internazionale, sia per il suo percorso formativo che lavorativo.
    Negli ultimi anni a contatto con diverse culture ha incrementato l'interesse per le strategie di sviluppo e innovazione in diversi settori e questo ha suscitato in lui il desiderio di realizzare progetti internazionali. Nello specifico l'attenzione è rivolta a sviluppare idee e proposte pensate per i giovani, dando loro uno spazio per esprimere le proprie potenzialità in diversi ambiti e che permetta la concretizzazione delle loro ambizioni.
    Per questo l'idea di creare con i suoi colleghi, nonché amici, Mondo Internazionale.

Categorie

Attualità Pace, giustizia e istituzioni solide


Tag

Corea olimpiadi sport

Potrebbero interessarti

Image

"Siamo tutti coreani, guardate le nostre facce, vi sembrano diverse?"

Michele Pavan
Image

La deterrenza necessaria

Stefano Sartorio
Image

Sport: una "arma" di pace?

Andrea Verardi
Accedi al tuo account di Mondo Internazionale
Password dimenticata? Recuperala qui
Diventa Associato