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Shinzo Abe, Pearl Harbor 75 anni dopo

Shinzo Abe, premier giapponese, prima della storica visita a Pearl Harbor, ha deposto corone di fiori e visitato alcuni tra i più importanti memoriali presenti alle isole Hawaii.
Pearl Harbor, 7 dicembre 1941, attacco a tradimento della marina imperiale che comportò l’entrata in guerra degli Stati Uniti. Shinzo Abe, non è il primo premier a recarsi al porto delle Hawaii, dove l’attacco aereo giapponese causò 2.400 vittime. Dopo la firma di San Francisco, nel 1951, con il trattato di pace che riabilitò il Giappone dopo la sconfitta della Seconda Guerra Mondiale, il premier Shingeru Yoshida si recò a Pearl Harbour per deporre una corona di fiori al memoriale delle vittime. Shinzo Abe, però, sarà il primo premier a prendere parte ad una cerimonia pubblica, anche se non sono previste scuse ufficiali.

Il premier, Shinzo Abe, appena atterrato alla Joint Base di Pearl Harbor, si è recato a National Memoriale Cemetery del Pacifico, rimanendo un momento in silenzio nel cimitero, noto come Punchbowl. In seguito ha visitato un memoriale dove sono sepolti nove tra ragazzini e pescatori che erano a bordo di un battello, urtato da un sottomarino statunitense.

Shinzo Abe, è il primo a recarsi e a rendere omaggio al “USS Arizona”, celebre memoriale, creato dai resti della corazzata Usa, affondata insieme a molti altri natanti, quel giorno 75 anni fa. Nella USS Arizona, giacciono intrappolati i resti di 1.177 marinai, su 1.512 membri di equipaggio, che purtroppo non riuscirono a mettersi in salvo.

La visita, del premier giapponese, è considerata una forma di ringraziamento al presidente statunitense uscente Barack Obama, primo presidente americano nella storia che, a maggio, si è recato a Hiroshima, dove il 6 agosto 1945, gli americani sganciarono la prima bomba atomica.

Non sono previste scuse formali per l’attacco a tradimento da parte del premier Shinzo Abe. Allo stesso tempo, anche Obama non si scusò a Hiroshima per la bomba atomica. Sicuramente questo è un passo verso una pace duratura.


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  • L'Autore

    Michele Pavan

    Nasco a Gallarate nel 1995 e mi laureo in Scienze Internazionali ed Istituzioni Europee nel luglio 2017, ormai prossimo al conseguimento della laurea magistrale in Relazioni Internazionali - Diplomazia ed Organizzazioni Internazionali presso l'Università degli Studi di Milano.
    Una grande passione per la diplomazia e gli studi strategici ed un particolare interesse per il settore di intelligence, mi hanno portato a seguire diverse iniziative a carattere internazionale, sia per il mio percorso formativo che lavorativo.
    Negli ultimi anni a contatto con diverse culture ho sviluppato un particolare interesse per le strategie di sviluppo e innovazione in diversi settori e questo ha suscitato in me il desiderio di realizzare progetti internazionali. Nello specifico l'attenzione è rivolta a sviluppare idee e proposte pensate per i giovani, dando loro uno spazio per esprimere le proprie potenzialità in diversi ambiti e che permetta la concretizzazione delle loro ambizioni.
    Per questo l'idea di creare con i miei colleghi, nonché amici, Mondo Internazionale.
    Mi piace descrivermi come creativo, ambizioso, equilibrato, sensibile e flessibile nella vita e nel contesto lavorativo, ed altrettanto desideroso di imparare da chi mi circonda confrontandomi.

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Dossier Mondo Asia


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Obama Giappone Hawaii Pearl Harbor Seconda Guerra Mondiale Shinzo Abe USA USS Arizona

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