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Scozia vs Regno Unito

Negli ultimi anni la vicenda Brexit ha suscitato nuovi sentimenti d’indipendenza da parte della Scozia. La Scozia, dopo le elezioni di dicembre, ha richiesto un nuovo referendum per l’indipendenza. A Glasgow, la più grande città del Paese, la gente vuole rimanere nella Ue, ma lasciare l’odiata Inghilterra.

La vicenda scozzese non è una questione recente. Nel 2014, in massa gli scozzesi andarono a votare il referendum per l’indipendenza. Vinse il No, ma con uno scarto ridotto: 55% contro 45%. Gli scozzesi decisero di restare parte del Regno Unito, deludendo le speranze dell’Snp al Governo a Edimburgo. Da quel voto la Scozia è uscita a pezzi: un Paese diviso, spaccato a metà. Oggi, però, è unita dal nemico comune Boris Johnson.

Alle elezioni del 12 dicembre, il Partito nazionalista scozzese ha conquistato 48 seggi su un totale di 59 ottenendo un grande successo.

Il 19 dicembre 2019 la premier Nicola Sturgeon ha presentato, nel giorno del discorso della regina, un disegno di legge che darebbe a Edimburgo invece che a Londra il potere di indire altri referendum sull’indipendenza. Lo Scotland Act del 1998 ha stabilito la creazione del Parlamento scozzese con il potere di legiferare all’interno della Scozia sulle materie non riservate al potere centrale, concedendo maggiore autonomia alla Scozia. Secondo la Sturgeon, la legge deve essere modificata per ampliare i poteri riservati al Governo di Holyrood. Oggi spetta a Londra decidere se concedere o meno un referendum e la posizione del Premier britannico è abbastanza chiara. Boris Johnson non ha nessuna intenzione di acconsentire alla richiesta di Edimburgo.

La premier scozzese Nicola Sturgeon ha subito dichiarato che i risultati delle elezioni dimostrano che gli elettori «vogliono che la Scozia possa determinare il suo futuro e non debba sopportare un Governo conservatore per il quale non ha votato e non debba accettare di vivere fuori dall'Unione Europea» e definendo la situazione “una questione di democrazia”, poiché gli scozzesi hanno il diritto di decidere il loro futuro costituzionale.

Johnson è estremamente impopolare in Scozia perché considerato un esponente del nazionalismo inglese che ha sempre guardato gli scozzesi dall'alto verso il basso. Brexit è altrettanto invisa, dato che due terzi degli scozzesi nel 2016 avevano votato a favore di restare nella Ue e non hanno cambiato idea. Allora la maggioranza aveva scelto di restare in un Regno Unito che faceva parte della Ue e non prendeva in considerazione l'idea di lasciare.

Oggi la combattiva leader dell’Snp conta sul fatto che la Brexit ha cambiato tutto: ora la prospettiva di far parte di una Gran Bretagna che si distacca dall'Unione Europea è molto meno invitante. Al contrario, l'idea di una Scozia indipendente, associata in qualche modo alla Ue, diventa più allettante.

Fonti:

https://www.ilsole24ore.com/art/effetto-brexit-ora-scozia-vuole-l-indipendenza-restare-ue-ACgtpE5

https://www.agi.it/estero/referendum_scozia_sturgeon_johnson_brexit-6767699/news/2019-12-20/


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  • L'Autore

    Valeriana Savino

    IT_VALERIANA SAVINO

    Valeriana Savino è una giovane studentessa di 24 anni. Nata e cresciuta in Puglia. È laureata in Scienze Politiche, Relazioni Internazionali e Studi Europei presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

    Attualmente frequenta il corso di laurea magistrale in Scienze delle Amministrazioni. Ritiene fortemente che il primo cambiamento necessario per il prossimo futuro sia dare un contributo attivo alla gestione dei servizi pubblici e privati.

    Ha collaborato per tre anni con l’associazione “Giovani nel Mondo” alla promozione del festival delle carriere internazionali. La promozione consisteva nell’organizzare incontri sia in italiano sia in inglese con gli studenti, conferenze con ospiti nazionali e internazionali e fornire informazioni sul festival.

    Da agosto 2019 collabora con l’associazione “Mondo Internazionale”. È autrice nell’area tematica “Diritti Umani” ed “Europa” nell’ambito di Mondo Internazionale Academy. Da novembre 2020 collabora come Policy Analist nell’analisi, ricerca e redazione di politiche pubbliche portate avanti da Mondo Internazionale Hub all’interno di MIPP, l’Incubatore di Politiche Pubbliche.

    È appassionata di diritti umani e di questioni relative all’Europa e non solo. Ascolta podcast per essere sempre aggiornata sul mondo attuale e nel tempo libero leggo libri e guardo serie TV.

    Ama viaggiare, scoprire nuove realtà e mettersi sempre alla prova.

    EN_VALERIANA SAVINO

    Valeriana Savino is a young 24 years old. She is born and raised in Puglia. She has a BA in Political Science, International Relations and European Studies at the University of Bari "Aldo Moro".

    She is currently attending the master's degree in Administration Sciences. She strongly believes that the first necessary change for the near future is to make an active contribution to the management of public and private services.

    She collaborated for three years with the "Giovani nel Mondo" association to promote the internationale career festival. The promotion consisted of organizing meetings both in Italian and in English with students, conferences with national and international guests and providing information on the festival.

    Since August 2019 she has been collaborating with the "Mondo Internazionale" association. She is an author in the thematic area "Human Rights" and "Europe" within the Mondo Internazionale Academy. Since November 2020 she has been collaborating as a Policy Analist in the analysis, research and drafting of public policies carried out by Mondo Internazionale Hub within MIPP, the Public Policy Incubator.

    She is passionate about human rights and issues relating to Europe and beyond. She listens to podcasts to keep up to date on the current world and in free time she reads books and watch TV series.

    She loves to travel, discover new realities and always test herself.

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