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Proposta di pace per lo Yemen, ancora rifiutata

Foto di copertina: Jialiang Gao

Abed Rabbo Mansour Hadi, considerato dalla comunità internazionale, presidente legittimo dello Yemen, ha respinto una proposta di pace presentatagli dal diplomatico africano Ismail Ould Cheikh Ahmed come inviato delle Nazioni Unite. Il presidente Hadi ha ricevuto l’inviato dell’Onu, ma ha rifiutato la proposta consegnatagli, i cui contenuti non sono ancora stati resi pubblici. La bozza era già stata presentata ai ribelli zaiditi Houthi, coloro che controllano la capitale dello Yemen Sana’a. Lo Yemen è da oltre due anni indebolito ed impoverito da una sanguinosa guerra civile che non vede fine. Il governo di Hadi si è spostato nella città di Aden, temporaneamente, ed in suo aiuto e sostegno è intervenuta nel 2015, più precisamente a marzo, una coalizione regionale guidata dall’Arabia Saudita.La coalizione intanto, continua con i raid aerei, hanno colpito edifici in tutta l’area dello Yemen occidentale, uccidendo, secondo indiscrezioni, almeno 30 persone tra ribelli e prigionieri. Già in precedenza erano stati uccisi civili, si parla di almeno 17 civili rimasti uccisi nella provincia di Taiz nel Sud-Ovest dello Yemen. Taiz è la terza maggiore città dello Yemen e conta circa 300mila abitanti.Alcuni media hanno riportato indiscrezioni che indicano i punti più importanti della proposta tra i quali: il ritiro degli Houthi dalla capitale e dalle altre città, con la consegna di tutte le loro armi ad un’entità terza; la scelta di un vicepresidente della parte dei ribelli, che a sua volta avrebbe l’incarico di nominare un presidente per costituire un governo di unità nazionale, in modo che sia governo che ribelli siano rappresentanti pariteticamente all’interno del nuovo governo. L’agenzia governativa Saba riporta che il presidente Hadi dichiara che la proposta dell’Onu “aprirebbe solo la porta a ulteriori sofferenza e guerra e non è un piano di pace perché premia i golpisti mentre punisce il popolo yemenita e la legalità”.

Intanto due raid aerei della coalizione a guida saudita hanno colpito un edificio a Zaidia, nello Yemen occidentale, uccidendo almeno 30 persone, tra ribelli Houthi e prigionieri.  I detenuti erano per lo più oppositori dei ribelli Houthi. Lo si apprende da fonti militari. In precedenza, almeno 17 civili erano rimasti uccisi nella provincia di Taiz nel sud-ovest dello Yemen da raid della coalizione a guida saudita che hanno distrutto un’abitazione. L’attacco ha colpito una casa nel quartiere di al-Salw, in un’area di Taiz dove i ribelli houthi e le forze governative sostenute dalla coalizione si stanno scontrando per il controllo della zona. Taiz è la terza maggiore città dello Yemen con circa 300mila abitanti. Dall’inizio dell’intervento si pensa siano decedute almeno 7.000 persone e il paese è sempre più esposto e piegato dalle malattie.


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  • L'Autore

    Michele Pavan

    Nasco a Gallarate nel 1995 e mi laureo in Scienze Internazionali ed Istituzioni Europee nel luglio 2017, ormai prossimo al conseguimento della laurea magistrale in Relazioni Internazionali - Diplomazia ed Organizzazioni Internazionali presso l'Università degli Studi di Milano.
    Una grande passione per la diplomazia e gli studi strategici ed un particolare interesse per il settore di intelligence, mi hanno portato a seguire diverse iniziative a carattere internazionale, sia per il mio percorso formativo che lavorativo.
    Negli ultimi anni a contatto con diverse culture ho sviluppato un particolare interesse per le strategie di sviluppo e innovazione in diversi settori e questo ha suscitato in me il desiderio di realizzare progetti internazionali. Nello specifico l'attenzione è rivolta a sviluppare idee e proposte pensate per i giovani, dando loro uno spazio per esprimere le proprie potenzialità in diversi ambiti e che permetta la concretizzazione delle loro ambizioni.
    Per questo l'idea di creare con i miei colleghi, nonché amici, Mondo Internazionale.
    Mi piace descrivermi come creativo, ambizioso, equilibrato, sensibile e flessibile nella vita e nel contesto lavorativo, ed altrettanto desideroso di imparare da chi mi circonda confrontandomi.

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Geopolitica Mondo Medio Oriente


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Aden Arabia Saudita Hadi Houthi Medio Oriente ONU Sana' Yemen

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