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New Space Economy: Lo spazio è la nuova frontiera per gli investimenti

Sono passati ormai più di cinquant’anni da quando l’uomo ha messo piede sulla Luna, e da allora l’epoca dei grandi traguardi si è gradualmente attenuata, facendo perdere l’entusiasmo generato da quelle prime strepitose conquiste. A partire dagli anni ’70 infatti, l’esplorazione spaziale si è concentrata maggiormente sul lancio di nuovi satelliti in orbita e l’invio di sonde spaziali nei vari angoli del nostro Sistema Solare. Oggi però la situazione sta mutando molto rapidamente, questo perché i generosi finanziamenti privati, i numerosi progressi tecnologici e il crescente interesse del settore pubblico hanno rinnovato la volontà di guardare verso le stelle.

Nel corso degli anni gli investimenti necessari per poter raggiungere l’orbita e lo spazio esterno sono divenuti pian piano sempre più accessibili e meno costosi. Questo fattore è stato decisamente significativo e nel prossimo futuro garantirà all’umanità nuove opportunità come, ad esempio, la banda larga satellitare, la consegna di prodotti ad alta velocità e, forse, anche i viaggi spaziali e la colonizzazione di altri Pianeti. Gli investimenti privati hanno dato un forte impulso al ritrovato entusiasmo per l’esplorazione spaziale ma, mentre i più recenti sforzi sono stati sicuramente guidati da una manciata di società private, l'istituzione di un sesto ramo delle forze armate statunitensi nel 2019, la Space Force, ed il crescente interesse di Russia e Cina fanno supporre che, nei prossimi anni, potremo assistere ad una rapida crescita degli investimenti anche da parte del settore pubblico.

Non è tuttavia solo una questione economica ma, come detto, è anche e soprattutto una questione di tecnologia e progresso, anche se in realtà i due elementi vanno di pari passo. Da questo punto di vista, negli ultimi anni sono stati raggiunti traguardi importanti che hanno reso e renderanno l’esplorazione spaziale decisamente più accessibile e meno costosa. Un esempio, che molti hanno seguito con particolare attenzione, è stato lo sviluppo di razzi riutilizzabili portato avanti dalla compagnia SpaceX. Nella seconda metà del diciannovesimo secolo l’invenzione dell’ascensore moderno provocò una rivoluzione nell’architettura e nella pianificazione delle città, dandoci la possibilità di creare città verticali come New York, che fino ad allora erano impensabili. Pertanto, la possibilità di riutilizzare i razzi costituirà in futuro la pietra miliare della Nuova Era Spaziale. Un singolo cambiamento tecnologico può spesso dar vita a nuove epoche caratterizzate da modernizzazione e seguite da una raffica di innovazioni complementari.

New Space Economy

Nel breve termine, è probabile che lo spazio (come tema di investimento) abbia un forte impatto anche su altri settori oltre quello aerospaziale e della difesa, come i settori dell'informatica e delle telecomunicazioni. Morgan Stanley, famosissima banca d’affari statunitense, stima che l'industria spaziale globale potrebbe generare entrate per oltre mille miliardi di dollari o più nel 2040, rispetto ai 350 miliardi di dollari attuali. Tuttavia, le opportunità più significative a breve e medio termine possono derivare dall'accesso Internet a banda larga via satellite. M.S. stima infatti che la banda larga satellitare rappresenterà il 50% della crescita prevista dell’economia spaziale globale entro il 2040 e fino al 70% nello scenario più rialzista. Il lancio di satelliti che offrono servizi Internet a banda larga come Starlink contribuirà a ridurre il costo dei dati, proprio in un periodo dove la domanda per una maggiore larghezza di banda aumenta esponenzialmente. Ciò comporterà un mix esplosivo - secondo gli analisti - che premierà i cosiddetti early investors.

Sempre da questo punto di vista, la riduzione dei costi sarà dettata non solo dalla possibilità di riutilizzare i razzi ma anche da un aumento della produzione di satelliti e dall’evoluzione della tecnologia satellitare. Giusto per fare un esempio, attualmente il costo per il lancio di un satellite è sceso a circa 60 milioni di dollari, dai 200 milioni di pochi anni fa, con la possibilità di ridurlo fino a 5 milioni di dollari nei prossimi anni. Inoltre, la produzione di massa di satelliti potrebbe ridurre il costo di produzione da 500 milioni a soli 500 mila dollari per satellite.

Al di là delle opportunità generate da Internet a banda larga via satellite, le nuove frontiere della missilistica offrono altre possibilità allettanti: i pacchi che vengono oggi consegnati in aereo o camion potrebbero essere consegnati più rapidamente tramite un razzo, viaggi spaziali privati potrebbero diventare disponibili in commercio, le attrezzature minerarie potrebbero essere inviate negli asteroidi per estrarre minerali. Fantascienza? No, tutto possibile, in teoria, con le recenti scoperte nel campo della missilistica.

Comprensibilmente, molti investitori preferirebbero pensare ad investimenti a breve termine, più attuabili e che possano avere un impatto sui loro portafogli nell’immediato. Tuttavia, come abbiamo visto, le recenti iniziative di grandi aziende pubbliche e private suggeriscono che lo spazio è un'area che sarà presto caratterizzata da uno sviluppo significativo, probabilmente più significativo che in qualunque altro settore.


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  • L'Autore

    Stefano Cavallari

    IT: Nato a Gallarate, in provincia di Varese, ha conseguito la maturità linguistica ed è attualmente laureando in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, a Milano. Parla quattro lingue, ama viaggiare ed ha origini sudamericane, un “cocktail” esplosivo che sin da subito ha generato in lui una forte passione per la diplomazia e la politica estera, con un focus particolare sul Sud America, per ovvie ragioni, ma anche su Nord Africa e Medio Oriente.

    La sua qualità migliore? Non si ferma mai, c’è sempre qualcosa da imparare, che sia dai propri errori o da chi ci sta di fronte. Tra gli interessi, inoltre, figurano il campo economico e l’innovazione tecnologica, fattori che hanno giocato un ruolo importante per la sua maturazione all’interno dell’Associazione.

    In Mondo Internazionale infatti ricopre rispettivamente le cariche di Referente di Tesoreria ed autore per l'area Tecnologia e Innovazione, incarichi che gli permettono di unire tutte le sue passioni e cercare di dare sempre il massimo per l'Associazione.

    EN: Born in Gallarate, in the province of Varese, he obtained a linguistic high school diploma and is currently majoring in Political Sciences and International Relations, in Milan. He speaks four languages, loves to travel and has South American origins, an explosive "cocktail" that immediately generated in him a strong passion for diplomacy and foreign policy, with a particular focus on South America, for obvious reasons, but also on North Africa and the Middle East.

    His best quality? He never stops, there is always something to learn, whether it is from one's mistakes or from those in front of us. Furthermore, his interests include the economic field and technological innovation, factors that have played an important role in his maturation within the Association.

    In fact, in Mondo Internazionale he holds the positions of Treasury Referent and author for the Technology and Innovation area, positions that allow him to combine all his passions and always try to give his best for the Association.

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Sezioni Imprenditoria Società Economia Tecnologia ed Innovazione


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space Economy innovation science

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