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Nazioni Unite, Stati Uniti astensione per revoca dell’embargo contro Cuba

L’assemblea generale dell’Onu è riuscita ad approvare, presso la sede delle Nazioni Unite, a New York, una risoluzione che propone la revoca per il venticinquesimo anno consecutivo, dell’embargo degli Stati Uniti contro Cuba, in vigore dal 1962. L’assemblea generale ha approvato la risoluzione con 191 voti a favore e due astensioni, di Israele e Stati Uniti. L’ambasciatrice statunitense presso le Nazioni Unite, Power, accompagnata dall’applauso del ministro degli esteri cubano Bruno Rodriguez Parilla, annuncia la volontà di astensione degli Stati Uniti: “la decisione è motivata dal nuovo corso dei rapporti tra Washington e l’Avana, inaugurato dal Presidente Barack Obama”, marcando e precisando che “la politica di isolare Cuba non ha funzionato”. Sottolinea come “per la prima volta, gli Stati Uniti, si astengono in attesa che l’intero embargo venga revocato al più presto”. Riporta anche l’esempio di un medico cubano che ha compiuto un gesto eroico in Sierra Leone per combattere e contrastare l’Ebola, precisando il grande impegno svolto da Cuba a fianco degli Stati Uniti e del resto del mondo per sconfiggere questa terribile epidemia. Continua, “è stato la dimostrazione di cosa possono fare le Nazioni Unite quando sono davvero unite e funzionanti”.
Dopo 50 anni, di voti contrari che hanno visto gli Stati Uniti e Israele opposti a Cuba, si è verificata la prima astensione di entrambi i paesi.
Tuttavia, l’ambasciatrice Power ha tenuto precisare che l’astensione non sta a significare che gli Stati Uniti siano d’accordo con tutte le politiche del governo cubano così espresse: “Siamo profondamente preoccupati per le gravi violazioni dei diritti umani che il governo dell’Avana continua a commettere”.
Le due astensioni sono state accompagnate dall’applauso dell’assemblea generale, che dopo il voto, è un segnale per il ritrovato spirito di unità e voglia di collaborazione all’interno delle Nazioni Unite, proprio alla vigilia dell’insediamento del nuovo segretario generale Guterres, che subentrerà a Ban Ki-Moon dal 1 gennaio 2017.
Questa risoluzione segna un nuovo passo avanti nel rapporto tra Stati Uniti e Cuba, iniziato con le riaperture delle rispettive ambasciate nei due paesi e, dopo la visita del Presidente Obama sull’isola, anche la regolarizzazione dei voli commerciali, enormi facilitazioni per l’ottenimento dei visti, sia per gli statunitensi che per i cittadini cubani, specialmente se uomini interessati a stabilire relazioni commerciali e industriali con l’isola, che, ora, risulta raggiungibile anche direttamente via mare.

A cura di Michele Pavan


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  • L'Autore

    Michele Pavan

    ITA

    Michele Pavan è fondatore di Mondo Internazionale e Membro del Comitato Tecnico e Scientifico del CESMA - Centro di Studi Militari Aeronautici "Giulio Douhet" con focus sulle Military Policy, in particolare con l'utilizzo di tecnologie satellitari e droni.

    Si laurea in Relazioni Internazionali – Diplomazia ed Organizzazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Milano, specializzandosi nella prevenzione delle crisi e analisi di politica estera, in particolare dell'Africa Sub-Sahariana e dell'area MENA - Medio Oriente e Nord Africa. Si è soffermato sullo studio sperimentale dei fattori di prevenzione, distinti in statici e dinamici, che indicano l'evoluzione di un contesto di crisi, determinandone il rischio e le diverse variabili.

    Ha studiato per sei mesi presso l'Associazione Europea di Studi Internazionali - AESI di Roma dove, successivamente, ha ricoperto il ruolo di Direttore per le Relazioni Internazionali e le Attività Nazionali. Ha organizzato e partecipato a diversi incontri in merito alla prevenzione delle crisi presso le sedi delle Nazioni Unite a New York e Ginevra, al Pentagono, al Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America, alla Rappresentanza Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite e l'Unione Europea, all'Ambasciata degli Stati Uniti d'America in Italia, all'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede, all'Ambasciata d'Italia presso gli Stati Uniti d'America, al Consolato italiano a St. Pietroburgo, alla Nunziatura Apostolica negli Stati Uniti, presso l'Unione Europea, al CASD, all'Istituto Diplomatico Villa Madama, alla Santa Sede, a Palazzo San Macuto, alla Commissione Europea, al Parlamento Europeo, al Comando JFC della NATO, all'Università MGIMO, alla Saint Petersburg State University of Economics, all'American University e alla George Washington University.

    I suoi studi, le sue competenze e le conoscenze linguistiche della lingua inglese, spagnola e francese gli permettono di interagire con le diverse culture nei contesti internazionali.

    In qualità di Presidente e Co-Fondatore dell’Associazione Mondo Internazionale, la quale è nata per essere un centro fisico-virtuale interculturale e multidisciplinare di opportunità e conoscenza per i giovani a livello mondiale, operando in ambito di ricerca, formazione e informazione, si occupa di rappresentare l’intera associazione e di coordinare le attività, pianificando ed interagendo con gli Enti e le Istituzioni che collaborano con l’ente.

    ENG

    Michele Pavan is founder of Mondo Internazionale and Member of the Technical and Scientific Committee of CESMA - Center for Military Aeronautical Studies "Giulio Douhet" with focus on Military Policy, in particular with the use of satellite technologies and drones.

    He graduated in International Relations - Diplomacy and International Organizations at the University of Milan, specializing in crisis prevention and analysis of foreign policy, in particular Sub-Saharan Africa and the MENA area - Middle East and North Africa. He focused on the experimental study of prevention factors, distinct in static and dynamic, which indicate the evolution of a crisis context, determining the risk and the different variables.

    He studied for six months at the European Association of International Studies - AESI in Rome where, subsequently, he held the role of Director for International Relations and National Activities. He has organized and participated in several meetings on crisis prevention at the United Nations headquarters in New York and Geneva, the Pentagon, the United States Department of State of America, the Permanent Representation of Italy to the United Nations and the European Union, the Embassy of the United States of America in Italy, the Embassy of Italy to the Holy See, the Embassy of Italy to the United States of America, the Italian Consulate in St. Petersburg, to the Apostolic Nunciature in the United States, to the European Union, to the CASD, to the Diplomatic Institute Villa Madama, the Holy See, Palazzo San Macuto, the European Commission, the European Parliament, NATO JFC Command, MGIMO University, Saint Petersburg State University of Economics, American University and George Washington University.

    His studies, skills and linguistic knowledge of English, Spanish and French allow him to interact with different cultures in international contexts.

    As President and Co-founder of the Mondo Internazionale Association he is responsible for representing the entire association and coordinating activities, planning and interacting with the bodies and institutions collaborating with the Association. Indeed, Mondo Internazionale was born to be a physical-virtual center of intercultural and multidisciplinary opportunities and knowledge for young people worldwide, working in the field of research, training and information.

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Cuba Obama Castro Embargo ONU USA

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