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La Presidenza italiana del G20

Nel dicembre 2020, l'Italia ha assunto l'incarico alla Presidenza del G20, che terminerà il 30 - 31 ottobre 2021 con il Vertice dei Capi di Stato e Governo.

Il G20 è un forum internazionale che riunisce le principali economie sviluppate ed emergenti del mondo: l'Unione Europea più altri 19 Paesi. I partecipanti rappresentano più del 80% del PIL mondiale, il 75% del commercio globale e il 60% della popolazione del pianeta. Da sempre, il G20 assume un ruolo cruciale per i futuro della crescita economica. Nel 1999 nasce come una riunione dei Ministri delle Finanze e dei governatori delle Banche Centrali. Con la crisi finanziaria del 2008, ci si rende conto della necessità di riunire, per un Vertice finale, i Capi di Stato e di Governo dei Paesi G20. Così, nel novembre 2008, i Leader membri si riuniscono per la prima volta a Washington, al fine di indirizzare le politiche fiscali, monetarie ed economiche verso la ripresa economica. Attualmente, il G20 si è evoluto in un forum internazionale che affronta le sfide globali a lungo termine. Durante l'anno di Presidenza si sviluppano degli incontri ministeriali, riunioni di gruppi di lavoro e incontri degli Sherpa, ossia coloro che sono incaricati di sviluppare i negoziati, al fine di agevolare l'approvazione da parte di tutti i Leader. Lo Sherpa italiano è il diplomatico Pietro Benassi.

L'agenda della Presidenza italiana si incentrerà su tre pilastri: Persone, Pianeta e Prosperità. L'approccio sarà olistico: una nuova prospettiva per prendersi cura delle persone e del pianeta promuovendo la prosperità, con uno spirito vicino al Green Deal europeo e la visione del Next generation EU. Si può certamente affermare che, all'interno del G20, il multilateralismo gioca un ruolo fondamentale. Questo, al fine di garantire una risposta alla pandemia, l'accesso universale alle terapie e ai vaccini e, con uno sguardo lungimirante, in modo da prevenire futuri shock sanitari. Inoltre, si guarda al pianeta, affinché gli impegni presi con l'Accordo di Parigi e con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 vengano rispettati. È fondamentale che le presidenze del G20 mantengano una continuità in merito a questi temi. Guardando oltre, la Presidenza italiana si pone diversi obiettivi. Prima di tutto, favorire la prosperità mediante l'emancipazione femminile e i giovani, riducendo le disuguaglianze e proteggendo le categorie più vulnerabili. Lo sviluppo di una "intelligenza artificiale sostenibile", al fine di migliorare l'inclusione delle persone più anziane e garantire modelli di lavoro più flessibili promuovendo l'accesso universale alla rete. Per l'empowerment femminile, presente nell'agenda italiana del G20, si promuoverà una roadmap rilanciando gli obiettivi di Brisbane del 2014, ossia l'impegno a ridurre del 25% il differenziale di genere nella partecipazione delle donne al mercato del lavoro entro il 2025. Un ruolo cruciale lo svolgerà anche la digitalizzazione, per una redistribuzione intra-familiare più equa del lavoro non retribuito ed una migliore conciliazione di lavoro e attività di cura.

Il compito sostanziale della Presidenza italiana del G20 è di creare le condizioni per un rilancio efficiente, seppur ambizioso, fondato sui pilastri brevemente citati. Sono prerequisiti essenziali, al fine di raggiungere una prosperità durevole senza lasciare nessuno indietro.


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  • L'Autore

    Valeria Lavano

    IT: Valeria Lavano, studentessa italo-canadese nel corso di Laurea Magistrale in Studi Politici Internazionali presso l’Università degli Studi di Roma Tre. Ha conseguito un Master of Science in International Cooperation, Finance and Development e una laurea triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali.

    La sua passione per la politica e le relazioni internazionali è stata coltivata anche grazie alle molteplici esperienze vissute, quali la partecipazione attiva ai Seminari di studio preparatori alle carriere internazionali e comunitarie dell'Associazione Europea di Studi Internazionali (AESI) e la Summer School "Acting EuHope" dell'Istituto Toniolo, sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e con il Patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, nel 2017. Dal 2015 è Membro dell'équipe nazionale del Movimento Studenti di Azione Cattolica (MSAC).

    Nella realtà di Mondo Internazionale ricopre il ruolo di Autrice per l’area tematica “Organizzazioni Internazionali”.


    EN: Valeria Lavano is an Italian-Canadian student in the Master of Science program in International Political Studies at the University of Roma Tre. She obtained a Master of Science in International Cooperation, Finance and Development and a Bachelor of Arts in Political Science and International Relations.

    Her passion for politics and international relations has been developed also thanks to the multiple experiences she lived, such as the active participation in the Preparatory Study Seminars for International and EU careers of the European Association of International Studies (AESI) and the Summer School "Acting EuHope" of the Toniolo Institute, under the High Patronage of the European Parliament and with the Patronage of the Representation in Italy of the European Commission, in 2017. Since 2015, she has been a Member of the national team of the Student Movement of Catholic Action (MSAC).

    In Mondo Internazionale, she is an Author for the "International Organizations" thematic area.

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