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La mancanza dei diritti dei lavoratori nel panorama europeo

L’Unione Europea, negli anni, si è spesa per migliorare ed aumentare le tutele in materia di lavoro. Solo pochi giorni fa l’Italia intera è stata traumatizzata dalla triste notizia della morte sul lavoro di una giovane donna e mamma. Quando apprendiamo queste notizie dai giornali e telegiornali, la prima cosa che inevitabilmente ci chiediamo è di quali tutele gode un lavoratore sul posto di lavoro.

Della condizione in Italia e nei paesi extra-europei ho già trattato precedentemente. In questo breve excursus, invece, mi concentrerò sulle tutele e sulle normative di cui godono i cittadini dell’Unione europea e analizzerò le decisioni e le iniziative messe in campo a livello comunitario.

L’Unione Europea ha progressivamente introdotto una serie di norme in materia di lavoro che assicurano un alto livello di protezione sociale, con l’obiettivo di migliorare ed uniformare la materia nei 27 Paesi membri. Tra gli atti volti all’unificazione dei diritti dei lavoratori compiuti a livello comunitario vi è l’introduzione di un limite massimo di ore di lavoro settimanale. Difatti, per i lavoratori europei è stato regolamentato un tetto di 48 ore a settimana e hanno diritto ad almeno quattro settimane l’anno di ferie retribuite, oltre che a periodi di riposo in concomitanza delle feste. La regolamentazione di questo aspetto è particolarmente utile e valida in questo periodo storico, dal momento che, a causa dell'epidemia da Covid-19, gran parte della popolazione è stata costretta a rimodulare i termini del proprio lavoro, utilizzando maggiormente il lavoro agile o smart-working. Proprio questa metodologia di lavoro, che non prevede un orario di entrata e uno di uscita dal luogo di lavoro, fa sì che le giornate lavorative in casa possano protrarsi ben oltre l’orario prestabilito, andando così ad erodere il tempo libero del lavoratore. Secondo una ricerca presentata sul portale del Parlamento europeo, il 27% di coloro che hanno lavorato da casa ha dedicato anche parte del proprio tempo libero ad attività lavorative.


FONTI:

https://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/society/20210121STO96103/il-parlamento-europeo-vuole-garantire-il-diritto-alla-disconnessione-dal-lavoro

https://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/society/20190506STO44344/come-l-ue-ha-migliorato-le-condizioni-di-lavoro-e-i-diritti-dei-lavoratori

https://unsplash.com/photos/tM...


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  • L'Autore

    Sofia Perinetti

    Sofia Perinetti è laureata in magistrale in Scienze Internazionali e della Cooperazione, ha approfondito nella sua carriera universitaria e post il lato delle relazioni internazionali che concerne la cooperazione internazionale come strumento di aiuto e sostegno verso paesi terzi.

    E' interessata sin dai primi anni di università alla tutela dei diritti umani e per questo in Mondo Internazionale è presente nel team di Diritti Umani come vice dello Chief Editor, è inoltre presente nel team di grant-management ed infine di GEO. Questi tre team le permettono di esprimere a pieno gli interessi sociali e culturali che la contraddistinguono.

    Sofia Perinetti has a degree in International and Cooperation Sciences, she has deepened in her university career and post the side of international relations that concerns international cooperation as an instrument of aid and support to third countries.

    Since the first years of university she has been interested in the protection of human rights and for this reason in Mondo Internazionale she is present in the Human Rights team as deputy to the Chief Editor, she is also present in the grant-management team and finally in GEO. These three teams allow her to fully express the social and cultural interests that distinguish her.

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Temi Diritti Umani Organizzazioni Internazionali


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#Diritti #lavoratori #europa

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