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La Francia studia una nuova criptovaluta europea

La Francia svolge da sempre un ruolo importante nel panorama europeo. L’insistenza francese nel voler essere all’avanguardia nel settore difensivo e tecnologico si sta estendendo ormai al settore economico e finanziario. In questo scenario rientra lo spostamento dell'Autorità bancaria europea (ABE) dal Regno Unito a Parigi. L'ABE assicura un livello di regolamentazione e di vigilanza efficace e uniforme nel settore bancario europeo. 

In tale contesto nasce l’intenzione del governatore della banca centrale francese, François Villeroy de Galhau, di creare una Task Force interamente dedicata allo studio delle criptovalute. Nei progetti del governatore della Banca Centrale Francese, la Task Force dovrebbe essere rappresentativa dei 7 paesi del G7, con a capo il rappresentante francese della Banca Centrale Europea, Benoit Coeure. Con tale decisione la Francia darebbe vita ad un'Europa tecnologicamente avanzata a livello monetario, mantenendo al contempo una supremazia di gestione in questo comparto fortemente strategico per il futuro della UE. Il progetto prevede la sua realizzazione prima dell’entrata in vigore della nuova criptovaluta di Facebook, Libra, fissata al 2020. 

Secondo gli scenari internazionali, molti Stati stanno creando equipe di esperti nel settore relativo alle criptovalute e alla tecnologia Blockchain. Quest'ultima permette, ormai, di superare diversi problemi riguardanti le disponibilità economiche statali immediate, e si configura sempre più come una soluzione per crisi economiche e di liquidità. Il concetto di Blockchain fa riferimento a una nuova realtà tecnologica, che si basa su un registro elettronico, in base al quale le persone registrate possono scambiarsi denaro senza l’utilizzo di banche o autorità pubbliche in tutto il mondo. La Francia si è mossa in questo ambito già da tempo, supportando la modernizzazione del suo apparato produttivo. I 4,5 miliardi di euro, stanziati al fondo per l’innovazione, hanno permesso alla Francia di finanziare progetti di società tecnologiche (europee e francesi) nell'ambito della tecnologia Blockchain, lanciando una sfida alle multinazionali cinesi ed americane. Ad oggi, l’innovazione tecnologica è concepita come un’arma per ottenere vantaggi competitivi sulle economie di altri paesi, analogamente a quanto avvenuto durante la guerra fredda con la MAD, Mutual Assured Destruction. 

Il paese transalpino ha voluto diffondere la cultura Blockchain tra i cittadini, cercando di far comprendere loro i rischi e i vantaggi dei cosiddetti cripto-assets. Questi costituiscono uno scenario futuro che permette l’unione tra mercati e tecnologia. Non rappresentano unicamente un sistema di valute decentralizzate, ma altresì una realtà piena di servizi, comodità e merci digitali che consentono la realizzazione del Web 3.0. Esistono tre differenti tipi di cripto-assests e si distinguono in Cryptovalute, Cryptotoken e Crypto-commodities. Le Criptovalute, infatti, sono monete che hanno una serie di caratteristiche importanti equiparabili alle monete normali, con il vantaggio di poter essere utilizzate senza essere rintracciabili nelle transazioni. Tra queste, vi sono i Bitcoin e i Litcoin. I Criptotokens sono simili alle Criptovalute, ma si distinguono da esse per il mancato uso concreto nelle transazioni. I Criptotokens vengono utilizzati principalmente per finanziare nuovi progetti digitali (crowdfunding), ma non sono criptovalute vere e proprie. Normalmente si trovano a capo delle catene Blockchain. Le Cripto-commodities, invece, non hanno ancora avuto una definizione certa in ambito europeo, sebbene siano in rapida evoluzione e diffusione. Le offerte primarie di cripto-attività (o token), insieme alle cripto-attività stesse, presentano elementi di similitudine con le offerte pubbliche di strumenti/prodotti finanziari per il mondo delle cryptovalute. 

Accanto a questi cripto-assests, la Francia è stato il primo Stato a dare un quadro normativo per gli emittenti di cryptovalute. Questi possono chiedere una licenza o una approvazione da parte dell’AMF, Autorité des Marchés Financiers. La licenza (o approvazione) è facoltativa. Sulla base dei progetti approvati, l’AMF realizza una lista di quelli particolarmente innovativi ed attraenti. 

L’obiettivo strategico della Francia è quello di rappresentare un nuovo Delaware per le aziende tecnologiche e monetarie che possono trovare le condizioni ideali per il loro sviluppo . Anche in questo caso, lo Stato francese ha deciso di cooperare con la Germania. Infatti, il ministro delle finanze francese Bruno Le Maire, insieme al rappresentante tedesco Olaf Scholz, ha presentato agli altri ministri del G20 gli sviluppi del progetto francese. Parigi vorrebbe che fosse affidato a Jean- Pierre Landau (Alto funzionario francese) il compito di analizzare a fondo le principali questioni concernenti i criptobeni e il loro impatto sull’economia mondiale. Si spera che la storica proficua cooperazione tra Francia e Germania, che ha condotto alla realizzazione di importanti progetti, possa replicarsi in ambito economico/monetario fornendo a tutti i paesi dell'UE vantaggi competitivi rispetto alle altre economie mondiali.


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  • L'Autore

    Domenico Barbato

    Laureato in Scienze Internazionali Istituzioni Europee a dicembre 2018 con una tesi sul caso Saramaka, primo caso di violazione del diritto di proprietà indigena di fronte agli organi dell'OSA. A gennaio ha inoltre svolto un corso sulla cybersecurity che gli ha permesso di comprendere le dinamiche relative alla privacy e ai diritti ad esso inerenti. Ha partecipato a diverse simulazioni delle Nazioni Unite MUN e ha anche assistito al primo International Participant Meeting, nella funzione di staff. Attualmente coopera con Mondo Internazionale con l'obiettivo di farsi conoscere e diffondere le proprie conoscenze con un pubblico più vasto possibile. Il suo sogno sarebbe quello di poter diventare un doomwriter o di poter scrivere su dinamiche internazionali o sullo sport. Magari aggiungendo le competenze acquisite durante i tre anni di studi, tra cui la buona conoscenza di inglese e spagnolo con quella relativa alle dinamiche sportive. Come sostiene Federico Buffa mi sento un "Bastardo Privilegiato". Reputo inoltre che sia importante fare approfondimenti su tematiche attuali poco trattate dalla stampa. Il segreto del giornalista è quello di scegliere bene le proprie fonti.

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Diritti Umani


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Francia Le Maire Block Criptovalu G7 Criptocurrency Europa

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