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Francisca Linconao, la guida indigena che scrive la costituzione cilena

Foto credit to "Latercera" https://www.latercera.com/naci...

Francisca Linconao Huircapán (Padre Las Casas, Cile, 18 settembre 1958), è una "machi", ossia la guida spirituale e sciamanica della comunità indigena mapuche; più propriamente: "Noi che siamo machi siamo un'autorità tradizionale del popolo mapuche, delle comunità scelta direttamente da Dio", per usare le parole di Linconao. Per il ruolo che ricopre è anche nota come Machi Linconao. È, inoltre, un'attivista per i Diritti Umani, comunista e politica cilena.

All'età di dodici anni, Francisca Linconao è costretta ad interrompere gli studi, sebbene fosse una studentessa appassionata, per adempiere al progetto che Dio le stava riservando: diventare machi, la guaritrice dei Mapuche.[1] In più di un'intervista ricorda con sofferenza quel momento. Piangeva molto. Non voleva lasciare gli studi. Amava studiare ed aveva un'ottima memoria.[2]

Il momento in cui si rivelò la vocazione di machi fu abbastanza complesso: la prima avvisaglia di non ben definiti problemi di salute si verificò all'età di sette anni. La bambina non riusciva a mangiare, a causa di un'invalidante emicrania. Beveva soltanto acqua pura. La situazione era la medesima anche a scuola. Non sapendo come intervenire, la madre la portò in visita in diversi ospedali. I medici non riuscirono a produrre una diagnosi soddisfacente. La causa dei suoi mali per lungo tempo rimase un mistero.

Una machi viene interpellata per offrire i suoi servigi. Il modo di agire di un machi è diverso: egli non chiede al paziente cosa sente o come sta, come farebbe un qualsiasi medico. Analizza l'urina o organizza un machitún[3]. Mediante queste pratiche, il machi scopre cosa affligge un ammalato, senza dover chiedere. Sebbene la presenza di un puro machi, Linconao non guarì. Dovette vederne altri dieci. Per elevarsi a machi bisogna essere alla presenza di un machi con lo stesso spirito dell'ammalato. Una volta trovato, l'infermo guarisce e finalmente può alzarsi. Può così iniziare il suo apprendistato, essere affiancato da un machi che avrà premura di insegnargli le pratiche sciamaniche e i trattamenti curativi da impiegare verso chi ne avrà bisogno.

Oltre ad essere una guaritrice, Linconao si impegna per proteggere il popolo Mapuche, far rispettare i loro diritti e preservare integralmente i territori dei loro avi. Nel 2008, residente nel settore Rahue, nel comune di Padre Las Casas, presentò un ricorso contro la "Sociedad Palermo Limitada", presso la Corte Suprema del Cile, per impedir loro il disboscamento di piante, alberi e arbusti ritenuti sacri e impiegati nella medicina tradizionale nell'azienda agricola Palermo Chico, posta in prossimità dell'area in cui gli indigeni risiedevano. Fu la prima leader indigena a denunciare pubblicamente, in tribunale, le reiterate violazioni della Convenzione 169 dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui Popoli Indigeni e Tribali che lo stesso Presidente Bachelet aveva ratificato, riuscendo a porre la comunità indigena sotto la tutela dei Diritti Internazionali e Umani. 

Il 4 gennaio 2013 fu vittima di un raid del 4 gennaio 2013, dovuto al caso Luchsinger Mackay, due contadini svizzero-cileni morti bruciati nella loro tenuta mentre si svolgeva la commemorazione per la morte dell'attivista Mapuche Matías Catrileo. Fu arrestata, obbligata a spogliarsi dagli abiti tradizionali e detenuta in carcere per dieci mesi. Proclamando la sua innocenza iniziò uno sciopero della fame ad oltranza. Venne assolta il 18 ottobre 2017 per mancanza di prove. Il caso venne riaperto un mese dopo. La Legge Antiterrorismo cilena è stata usata, più volte in passato, contro i Mapuche. Linconao venne assolta una seconda volta. 

Nella storia cilena nessuna Costituzione aveva mai riconosciuto la popolazione indigena e i suoi diritti. Il 15 e 16 maggio 2021 sono stati eletti i 155 rappresentanti dell'Assemblea Costituente;  17seggi sono riservati ai dieci popoli originari del Cile e riconosciuti dallo Stato. Per la prima volta, le popolazioni indigene saranno protagoniste di un cambiamento epocale. La cesura rispetto al passato è netta: molte le donne con i lavori più diversificati. Avvocate, artiste, ambientaliste, femministe e lei. Francisca Linconao. Finalmente il Cile ha l'occasione di darsi una Costituzione giusta, sostitutiva di quella di Pinochet, democratica, rappresentativa di tutte le diverse parti della sua variegata popolazione. Per preparare il testo avranno a disposizione nove mesi, prorogabili di altri tre. Nel 2022 il popolo cileno dovrà votare la messa in atto del testo. 

Note:

[1] https://www.theclinic.cl/2018/...

[2] Ivi.

[3] Machitún: Cerimonia o rituale di matrice non religiosa, di stampo curativo e sociale, svolto nelle ore notturne per casi molto gravi, utilizzando totem, monili e invocando gli avi.


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  • L'Autore

    Giulia Patrizi

    Giulia Patrizi si è laureata a luglio 2020 in "Lingue, Culture, Letterature e Traduzione" presso l'Università La Sapienza, specializzandosi nella lingua russa, spagnola (approfondendo il continente latinoamericano) e slovena, con una tesi dal titolo: Hemingway tra rivoluzione cubana e disgelo. Parabola di un mito. Ha partecipato al programma di "International Exchange extra-UE" che le ha permesso di svolgere il Semestre primaverile del 2019 nell'ateneo russo Università Politecnico di Tomsk (TPU), dove ha sostenuto esami in lingua russa e inglese. Collabora con Mondo Internazionale come autrice delle aree America Latina e Europa Centro - Orientale e Russia in Framing the World.

    Giulia Patrizi graduated in July 2020 in "Languages, Cultures, Literatures and Translation" at La Sapienza University, specialising in Russian, Spanish (analysing the Latin American continent) and Slovenian, with a thesis entitled: Hemingway between the Cuban revolution and the Thaw. Parable of a myth. She participated in the "International Exchange extra-EU" program which allowed her to carry out the Spring Semester of 2019 at the Russian University Tomsk Polytechnic University (TPU), where she took the exams in Russian and English. She collaborates with Mondo Internazionale as the author of the Latin America and Central-Eastern Europe and Russia areas in Framing the World.

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