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Esercizio fisico: quale ruolo nella perdita di peso?

È risaputo che l’esercizio fisico svolge un ruolo fondamentale nella perdita di peso e, in un percorso dimagrante, viene sempre consigliato in abbinamento alla dieta al paziente sedentario. Per quale motivo?

Facciamo un passo indietro. Nei Paesi industrializzati (ma anche in numerosi Paesi in via di sviluppo) si è assistito, negli ultimi anni, ad un aumento sempre più drammatico della prevalenza di sovrappeso e obesità e, conseguentemente, della sindrome metabolica. Quest’ultima include ipertensione, aumento dei livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, elevata glicemia a digiuno o diabete mellito e resistenza all’insulina. Inoltre, la sindrome metabolica è una condizione spesso associata ad un peso eccessivamente elevato, che comporta delle conseguenze anche molto gravi sulla salute, quale un maggior rischio cardio-vascolare. Si stima che, accanto ad un introito calorico eccessivo e ad una dieta poco salutare, la sedentarietà sia una delle principali cause dell’aumento del peso corporeo, con tutte le conseguenze che ne derivano.

L’esercizio fisico, inteso come un programma strutturato, ripetitivo e con specifiche intensità, frequenza e durata (da non confondersi, dunque, con la semplice attività fisica) svolge un ruolo fondamentale nella perdita di peso. Sia l’esercizio fisico aerobico che quello anaerobico sono molto utili in tal senso: il primo diminuisce la resistenza all’insulina e favorisce lo smaltimento dei grassi, addirittura ancor prima che si verifichi una perdita di peso apprezzabile; l’esercizio fisico anaerobico, invece, come dimostrano ricerche recenti, è in grado di aumentare il dispendio energetico attraverso l’aumento della massa muscolare. Il muscolo, infatti, è uno degli organi del nostro corpo che consuma di più.

In che modo bisognerebbe svolgere esercizio fisico?

Quando una persona sedentaria si approccia per la prima volta all’esercizio fisico con lo scopo di perdere peso, è bene che lo faccia poco per volta, e tale attenzione dovrebbe essere tanto maggiore quanto più lo è il peso da perdere. In particolare, la prima fase dell’esercizio fisico dovrebbe consistere in una riabilitazione motoria, ovvero in un recupero delle funzioni motorie e dovrebbe, pertanto, essere svolta con costanza e gradualità. La riabilitazione motoria consente un aumento della spesa energetica e aiuta a migliorare il rapporto sfavorevole massa grassa/massa magra e l’efficienza respiratoria, cardio-circolatoria e delle articolazioni. Spesso è sufficiente la camminata a passo veloce con scarpe da ginnastica a giorni alterni. Soprattutto in questa prima fase, il rigore dovrebbe essere massimo. L’esercizio fisico estenuante è, al contrario, da evitare poiché è difficile da sostenere e raramente si protrae nel tempo. Mentre è indispensabile che l’esercizio fisico venga praticato a lungo per ottenere dei buoni risultati.

È importante ricordare che, se si desidera perdere peso, il solo esercizio fisico non è in grado di apportare dei risultati significativi, ma può solo essere da supporto ad un programma dietetico ipocalorico, che deve quindi costituire la base del percorso dimagrante. Infine, anche quando l’obiettivo prefissato è stato raggiunto, l’esercizio fisico apporta ugualmente numerosi benefici alla salute, oltre a favorire il mantenimento del peso nel lungo periodo. Dovrebbe, pertanto, diventare parte integrante del nostro stile di vita.


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  • L'Autore

    Francesca Locatelli

Categorie

Salute e Benessere Nutrizione


Tag

sport Nutrition work out weight loss

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