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Nora AlMatrooshi

Domina

Cosa vuoi fare da grande?” “L’astronauta.”

Quante volte abbiamo sentito questa frase nel corso della nostra vita, spesso magari siamo stati noi stessi a pronunciare queste parole. Anche Nora AlMatrooshi da bambina potrebbe averlo detto, ciò che è certo è che lei ce l’ha fatta. A soli ventotto anni è diventata una delle sessantacinque donne astronaute al mondo, tra le quali c’è anche l’italiana Samantha Cristoforetti. Il suo sogno era andare nello spazio ed ora Nora è stata selezionata per il programma “2021 Nasa Astronaut Candidate Class” ed è partita per il primo addestramento al Johnson Space Center a Houston (Texas), che verterà su una formazione di tipo linguistico e sulle tecniche di passeggiata spaziale. Inoltre, in tale addestramento la giovane astronauta effettuerà missioni in orbita terrestre bassa, studierà la ricerca e il controllo del volo spaziale e approfondirà i sistemi sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Una volta finito l’addestramento di trenta mesi, lei e gli altri astronauti saranno qualificati per intraprendere missioni spaziali guidate dalla Nasa. La selezione è avvenuta presso il “Mohammed Bin Rashid Space Center” ed in base ad età e formazione sono stati selezionati 4305 candidati, di cui 1400 donne. Le prime valutazioni sono state di tipo tecnico, sul proprio QI e sulla personalità, scremando così i candidati e facendo accedere al passaggio successivo solo 2099 aspiranti astronauti. Gli esami medici preliminari ed avanzati hanno dato accesso a solo 61 persone esaminate da una commissione composta da astronauti degli Emirati Arabi Uniti e due astronaute NASA attraverso l’intervista finale e diversi test tra cui il fitness, il lavoro di squadra e la comunicazione. Dopo tutti questi step solo quattro candidati sono stati selezionati per l’ultimissimo passaggio e si sono dimostrati all’altezza Nora AlMatrooshi e Mohammed AlMulla. Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Vice Presidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e Sovrano di Dubai, annuncia su twitter la vittoria dei due candidati sottolineando il successo della prima astronauta donna del Paese, sperando che questo sia da monito per una parità sempre più concreta tra i due generi (nel mondo). Fino ad oggi Nora AlMatrooshi ha lavorato per la National Petroleum Construction Company ed è stata anche Vicepresidente del Consiglio dei giovani per tre anni. Le sue capacità furono già sottolineate alla tenera età di undici anni con la vittoria delle Olimpiadi della matematica negli Emirati Arabi Uniti. Il suo motto è “fai quello che ti rende felice” e sicuramente l’impegno da lei utilizzato nello sviluppare i suoi talenti e le proprie capacità ha fatto in modo che le fosse riconosciuto il suo posto nel mondo, anzi nell’universo, nonostante le difficoltà e gli ostacoli interposti da una società, sia occidentale che orientale, che deve aprirsi ad una prospettiva necessariamente più inclusiva nei confronti di un genere che ancora troppo rimane schiacciato da una cultura patriarcale.

Le fonti sono liberamente consultabili:

https://www.bayut.com/mybayut/first-female-arab-astronaut-nora-al-matrooshi/

https://www.affaritaliani.it/coffee/video/scienza-tecnologia/nora-almatrooshi-la-prima-donna-astronauta-araba-della-storia.html

https://www.vanityfair.it/news/diritti/2021/04/17/nora-almatrooshi-la-prima-astronauta-araba-della-storia


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  • L'Autore

    Francesca Oggiano

    Mi chiamo Francesca Oggiano e sono una studentessa iscritta al corso di “Scienze Internazionali ed Istituzioni Europee” presso l’Università degli Studi di Milano.

    Da sempre la scrittura mi permette di rendere reale ciò che nasce come pensiero astratto, ed in particolare lo studio di materie giuridiche, economiche e sociali, improntate verso una visione internazionale, ha consolidato in me la necessità di voler raccontare ciò che accade nel mondo attraverso la ricerca di usi e tradizioni appartenenti a luoghi diversi e lontani dal nostro quotidiano.

    Sono venuta a conoscenza della realtà “Mondo Internazionale” e da subito mi ha incuriosita il fatto che si trattasse di ragazzi giovani impegnati a creare uno spazio che permettesse loro di credere in qualcosa di grande ed ho così deciso di voler fare anche io la mia parte.

    Insieme al meraviglioso Team che si occupa del progetto “TrattaMi Bene”, ho la possibilità di esprimermi riguardo a temi che da sempre mi appassionano e mi stanno a cuore, come i diritti umani e la violenza di genere, e che mai più di ora penso debbano essere divulgati fra le generazioni. Credo profondamente nel valore dello scambio comunicativo e sono convinta che con la forza della conoscenza e dell’informazione si possa crescere e migliorare, sia come individui che come Comunità.



    My name is Francesca Oggiano and I am currently a student of International Studies and European Institutions at the University of Milan.

    Writing has always allowed me to translate abstract thoughts into concrete realities and studying subjects like law, economics and social sciences, especially when marked by an international directory, has strengthen in me the need to tell what happens in the world through specific research of traditions belonging to places that are diverse and far from our daily life.

    I came across “Mondo Internazionale” and the fact that it involved young people engaged in creating a space that would let them believe in something greater made me curious from the very beginning; hence, I decided that I also wanted to give my contribution to this project.

    Together with the wonderful team of the “TrattaMi Bene”, I have the chance to express my ideas on themes that have always been close to my heart and that deeply interest me, such as human rights and gendered violence, and that I am certain now more than ever need to be discussed through generations. I strongly believe in the importance of communicative exchanges and I am committed to the idea that, thanks to the power of knowledge and information, one can grow and get better both as an individual and as a community.

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