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Nilde Iotti

Domina

Leonilde Iotti, detta Nilde, nasce il 10 aprile 1920 a Reggio Emilia. Il suo papà, sindacalista socialista poi perseguitato durante la dittatura fascista, le insegna quanto sia fondamentale il valore dell’istruzione e, grazie ad una borsa di studio, frequenta il corso di laurea in Lettere e Filosofia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano fino al 1942, anno in cui si laurea. Negli anni a seguire insegna all’Istituto Tecnico Industriale di Reggio Emilia, fino al 1946.

Un anno prima, nell’autunno del 1945, diventa Segretario Provinciale dell’Unione Donne in Italia (l’Udi), dopo il suo preziosissimo contribuito durante la Resistenza come collaboratrice attiva all’organizzazione dei Gruppi di Difesa della Donna, del quale facevano parte donne di ogni estrazione politica o religiosa.

Nella primavera del 1946 viene eletta nel Consiglio Comunale di Reggio Emilia come candidata indipendente nelle liste del Partito Comunista (PCI) e successivamente si iscrive al Partito. Il 2 giugno del 1946 entra a far parte dell’Assemblea Costituente, con il compito di scrivere la legge fondamentale dello Stato Italiano. Fu incaricata della stesura del testo costituzionale nella parte relativa ai diritti e ai doveri dei cittadini. Viene inoltre nominata relatrice sul tema della famiglia al pari del democristiano Camillo Consanego. In questo contesto riconosce il valore della famiglia, ma lotta affinché la donna venga riconosciuta come soggetto giuridico con piena dignità di cittadina da emancipare, rispetto alla condizione di inferiorità in cui si trovava fino ad allora. La sua battaglia si spinge fino al Principio della Parità tra marito e moglie, passando dal riconoscimento per i figli nati fuori dal matrimonio e delle famiglie di fatto.

Viene poi eletta membro della Camera dei Deputati e resterà alla Camera dalla prima alle tredicesima legislatura.

Nel 1956 entra a far parte del Comitato Centrale del Partito Comunista Italiano e nel 1962 conquista la Direzione Nazionale del Partito.

E' difficile ricordare solo una delle centinaia di lotte a favore dell'uguaglianza e della parità portate avanti da Nilde Iotti, ma una tra le più studiate è sicuramente stata la battaglia in favore dell'introduzione nell'ordinamento giuridico italiano del divorzio e del suo schieramento al fine di mantenerlo in vigore a seguito del referendum del 1974.

A livello europeo, nel 1969, per la prima volta, i parlamentari comunisti entrano a far parte della delegazione al Parlamento Europeo e Nilde con loro, dal 1969 fino al 1972. In Europa chiede a gran voce elezioni a suffragio universale per i seggi al Parlamento Europeo e lo ottiene.

Nella sesta legislatura diventa Vice Presidente della Camera dei Deputati e, il 20 giugno 1979, diventerà la prima donna Presidente della Camera dei Deputati, ruolo che ricoprirà fino al 1992. In questi anni apre inoltre ad una serie di riforme, visti anche lo svilupparsi dei terribili anni del terrorismo in Italia.

Nella dodicesima legislatura, la sua penultima, si batte per far approvare la legge contro la violenza sessuale.

Nella tredicesima legislatura, una volta diventata Presidente della Delegazione parlamentare italiana all'Assemblea del Consiglio d'Europa, torna ad essere Deputata della Camera, anche se per poco poiché, per problemi di salute, si dimette il 18 novembre 1999.

Nilde Iotti morirà il 4 dicembre dello stesso anno ma le sue parole, le sue battaglie e la nostra Costituzione vivranno per sempre.


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  • L'Autore

    Francesca Oggiano

    Mi chiamo Francesca Oggiano e sono una studentessa iscritta al corso di “Scienze Internazionali ed Istituzioni Europee” presso l’Università degli Studi di Milano.

    Da sempre la scrittura mi permette di rendere reale ciò che nasce come pensiero astratto, ed in particolare lo studio di materie giuridiche, economiche e sociali, improntate verso una visione internazionale, ha consolidato in me la necessità di voler raccontare ciò che accade nel mondo attraverso la ricerca di usi e tradizioni appartenenti a luoghi diversi e lontani dal nostro quotidiano.

    Sono venuta a conoscenza della realtà “Mondo Internazionale” e da subito mi ha incuriosita il fatto che si trattasse di ragazzi giovani impegnati a creare uno spazio che permettesse loro di credere in qualcosa di grande ed ho così deciso di voler fare anche io la mia parte.

    Insieme al meraviglioso Team che si occupa del progetto “TrattaMi Bene”, ho la possibilità di esprimermi riguardo a temi che da sempre mi appassionano e mi stanno a cuore, come i diritti umani e la violenza di genere, e che mai più di ora penso debbano essere divulgati fra le generazioni. Credo profondamente nel valore dello scambio comunicativo e sono convinta che con la forza della conoscenza e dell’informazione si possa crescere e migliorare, sia come individui che come Comunità.



    My name is Francesca Oggiano and I am currently a student of International Studies and European Institutions at the University of Milan.

    Writing has always allowed me to translate abstract thoughts into concrete realities and studying subjects like law, economics and social sciences, especially when marked by an international directory, has strengthen in me the need to tell what happens in the world through specific research of traditions belonging to places that are diverse and far from our daily life.

    I came across “Mondo Internazionale” and the fact that it involved young people engaged in creating a space that would let them believe in something greater made me curious from the very beginning; hence, I decided that I also wanted to give my contribution to this project.

    Together with the wonderful team of the “TrattaMi Bene”, I have the chance to express my ideas on themes that have always been close to my heart and that deeply interest me, such as human rights and gendered violence, and that I am certain now more than ever need to be discussed through generations. I strongly believe in the importance of communicative exchanges and I am committed to the idea that, thanks to the power of knowledge and information, one can grow and get better both as an individual and as a community.

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