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Nancy Pelosi

Domina

Nancy Patricia D'Alessandro Pelosi nacque il 26 marzo 1940 a Baltimora, nel Maryland, da padre statunitense e madre italiana. Suo padre e suo fratello ricoprirono la carica di Sindaco di Baltimora, rispettivamente tra il 1947-1959 e tra il 1967-1971.

Diplomatasi nel 1958 presso l’Istituto Notre Dame di Baltimora, Nancy conseguì il titolo accademico in Scienze politiche presso il Trinity College di Washington, nel 1962. Iniziò la carriera politica poco tempo dopo, con uno stage presso lo staff del Senatore Daniel Brewster.

Dopo questa esperienza si trasferì a San Francisco, dove incontrò il futuro marito Paul Pelosi, con il quale ebbe cinque figli. Nel 1976 entrò a far parte del Comitato Nazionale Democratico della California, mentre nel 1977 venne eletta Presidente del Partito Democratico per la California del Nord. Nel 1984 fu nominata Presidente del Comitato nazionale Democratico di San Francisco e, infine, capo del Comitato Finanziario per le Campagne dei Senatori Democratici nel biennio 1985-1986.

Nel 1987 decise di candidarsi alla successione di Sala Burton per la carica di Rappresentante del Congresso per il 12° distretto californiano e vinse agevolmente contro il repubblicano Harriet Ross. Successivamente, venne rieletta per altre 16 volte consecutive in quello che è diventato storicamente il distretto più sicuro per i democratici.

Nel 2001 fu nominata Capogruppo della minoranza della Camera, divenendo la prima donna nella storia statunitense a ricoprire questo incarico. Nel 2002, invece, venne eletta Leader del partito democratico alla Camera, anche qui diventando la prima donna nella storia degli USA a ricoprire questo ruolo.

Il 16 novembre 2006 venne nominata Speaker della Camera e il 3 gennaio dell’anno seguente fu votata Presidente della Camera, divenendo così la prima donna e la prima italo-americana eletta per questa posizione. Rimarrà ininterrottamente in carica fino al 2011, per poi essere rieletta dal 2019 fino ad oggi.

Di seguito, un famoso estratto dal suo discorso di insediamento:

“This is a historic moment for the Congress, and for the women of this country. It is a moment for which we have waited more than 200 years. Never losing faith, we waited through the many years of struggle to achieve our rights. But women weren't just waiting; women were working. Never losing faith, we worked to redeem the promise of America, that all men and women are created equal. For our daughters and granddaughters, today, we have broken the marble ceiling. For our daughters and our granddaughters, the sky is the limit, anything is possible for them”.

Tra le posizioni politiche più note di Pelosi si trovano: un suo favore verso misure meno stringenti per la diffusione di marijuana; il suo appoggio verso politiche progressiste nell'inclusione dei diritti lgbtq+ (punto molto discusso, in quanto lei si dichiara fermamente cattolica e con una dottrina priva di discriminazioni, eppure spesso giunge allo scontro con i fedeli più conservatori); la sua opposizione ai divieti di abilitazione al servizio militare imposti ai soggetti con differente orientamento sessuale o trans; il suo ruolo decisivo nel far approvare l’Affordable Act, meglio noto come Obamacare, al fine di aiutare i più indigenti ad accedere al servizio sanitario; infine, il suo impegno per le politiche volte a contrastare il cambiamento climatico.

Ad oggi è considerata tra le prime dieci donne più influenti al mondo, nonché una figura di riferimento dalle istituzioni statunitensi; inoltre, è sicuramente una delle componenti dal maggior peso politico all’interno del partito democratico. Suo è il celebre strappo dello speech del Presidente Trump all’annuale discorso sullo stato dell’unione, in segno di protesta e netto distacco dal linguaggio e dalle politiche del Presidente repubblicano.


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  • L'Autore

    Fabio Di Gioia

    Dottore in Scienze internazionali ed istituzioni europee, attualmente si sta specializzando nel corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali. È stato Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti e co-ideatore del progetto TrattaMI Bene. È ora autore per la sezione Diritti Umani e nella sua rubrica Dŏmĭna.

    Doctor in International Sciences and European Institutions, he is currently specializing in the Master's degree program in International Relations. He has been President of the Board of Auditors and co-creator of the project TrattaMI Bene. He is now an author for the Human Rights section and in his column Dŏmĭna.

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