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Margaret Hilda Thatcher

Domina

Margaret Thatcher, nata il 13 ottobre del 1925 a Grantham con il nome di Margaret Hilda Roberts, fu una politica britannica e Primo ministro del Regno Unito. È stata la prima donna a rivestire la carica di Primo Ministro in Europa, oltre ad essere l’unica a vincere le elezioni per tre volte consecutive. Membro del Partito Conservatore, la Thatcher diede un impulso all’accelerazione dell’economia britannica, facendola passare dallo statismo al liberalismo, guadagnandosi la fama del più famoso leader politico britannico dai tempi di Winston Churchill.

Mentre in Europa troviamo la Thatcher, è interessante sapere che nel mondo il primo Stato ad avere un primo ministro donna, fu lo Sri Lanka nel 1960 con Sirimavo Bandaranaike. Ella si interessò alla politica dopo che il marito Solomon, allora capo di governo, fu ucciso nel 1959 da un estremista buddista. Sirimavo ricoprì egregiamente la sua carica, tanto da guadagnarsi tre mandati. Lo Sri Lanka - chiamato Ceylon fino al 1972 - era un possedimento britannico, composto da una maggioranza cingalese e una minoranza Tamil. Divenne indipendente dalla Gran Bretagna nel 1948. Sirimavo era conosciuta anche come “vedova piangente” perché si lasciava andare spesso a pianti liberatori durante la sua campagna elettorale. Nel 1994 sua figlia Chandrika fu eletta presidente della Repubblica, proprio mentre Sirimavo era alla guida dell’esecutivo dal 1994 al 2000; una sua riflessione fu: “ I was often asked the question how I functioned with an all –male Cabinet. I must say that I had no problems. They all co-operated and gave me all the support necessary. Well, I appointed my Cabinet of Ministers”.

Tornando al grande personaggio britannico, Margaret era figlia di Alfred Roberts, un droghiere e assessore (e in seguito sindaco di Grantham), e Beatrice Ethel Stephenson. Margaret studiò chimica all’Università di Oxford e fu subito attiva in politica, diventando una delle prime presidenti della Oxford University Conservative Association. Dopo aver conseguito la laurea, lavorò per quattro anni come chimico ricercatore. In seguito a questa esperienza, scelse di avvicinarsi alla professione di avvocato specializzandosi in diritto tributario. Nel 1951 sposò un ricco industriale, Denis Thatcher, il quale sostenne sempre la sua ambizione politica. Insieme i due ebbero due gemelli nati nel 1953: Carol e Mark.

La Thatcher si candidò per la prima volta al Parlamento nel 1950, senza avere successo. Andò diversamente nel 1959, quando entrò alla Camera dei Comuni tra le file dell’ala conservatrice. Fu membro del gabinetto Heath e fu la seconda donna ad occupare un posto in un governo conservatore. Dopo che Heath perse due elezioni consecutive, nel 1974 la Thatcher si dimostrò l’unico ministro pronto a sfidarlo per la leadership del partito. Con l’appoggio della destra conservatrice, fu eletta leader nel febbraio 1975 portando la Gran Bretagna al vertice in diversi settori. L’impatto principale del suo primo mandato è stato di tipo economico. Ereditando un paese dall’economia debole, si impegnò nel ridurre (se non eliminare) alcune norme governative e sovvenzioni alle imprese, facendo abbandonare il mercato a molte imprese inefficienti. Il risultato fu un drammatico aumento della disoccupazione e un’inflazione raddoppiata in soli 14 mesi. La Thatcher intraprese un ambizioso programma di privatizzazione delle industrie statali e dei servizi pubblici, nell’ambito aerospaziale, radiotelevisivo, gas ed elettricità, acqua e molto altro. Alla fine degli anni Ottanta il numero dei singoli azionisti era triplicato e il governo aveva venduto 1.5 milioni di unità di proprietà pubblica.

Negli affari esteri, la Thatcher condivise con Ronald Reagan - presidente degli Stati Uniti (1981-1989) - una visione del mondo in cui l’Unione Sovietica era vista come un forte avversario con cui non si doveva scendere a compromessi. Il loro partenariato ha fatto sì che la Guerra fredda continuasse su una linea dura fino all’ascesa al potere, nel 1985, del leader sovietico riformista Mikhail Gorbaciov.

Thatcher adottò un atteggiamento sempre più ostile nei confronti del processo di integrazione europea, sia negli aspetti di politica monetaria (progetto verso una moneta unica), che verso un’unione politica sempre più profonda. Il suo partito filoeuropeo si divise, e una serie di alti ministri lasciarono il Gabinetto per la questione europea. Il 22 novembre del 1990, la Thatcher annunciò le sue dimissioni da leader del Partito Conservatore e da primo ministro, spianando la strada alla figura di John Major per sostituirla. Anche in pensione rimase una forza politica: un esempio di ciò è la creazione della Thatcher Foundation per sostenere la libera impresa e la democrazia. Nel 1995 divenne membro dell’Ordine della Giarrettiera, il quale ancora oggi costituisce il più importante ordine cavalleresco inglese. Difatti, esso fu istituito nel 1348 dal re Edoardo III, che per l’occasione pronunciò le parole “Honi soit qui mal y pense” (vergogna a chi pensa male) e tuttora i membri si riuniscono nella cappella di San Giorgio a Londra.

Tra le opera bibliografiche della Thatcher si possono annoverare: Come sono arrivata a Downing Street, Margaret Thatcher; This Lady is not for turning, Gli anni di Downing Street.

Rimane celebre un discorso che Margaret Thatcher fece nel 1976, riassumendo il suo obiettivo di vita: “Qui davanti a voi questa sera nel mio abito da sera in chiffon verde, il mio viso dolcemente composto, i miei capelli biondi leggermente agitati. La signora di ferro del mondo occidentale? Me? Un guerriero della guerra fredda? Beh, sì. Se questo è il modo in cui desiderano interpretare la mia difesa dei valori e delle libertà fondamentali del nostro modo di vita”.

La Thatcher morì per ictus l’8 aprile del 2013 a Londra.




A cura di Suela Gjoni

Fonti:

www.ilpost.it www.britannica.com/biography/Margaret-Thatcher https://www.focus.it/cultura/storia/che-cosa-e-lordine-della-giarrettiera

https://le-citazioni.it/frasi/...


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