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Laura Bassi

Domina

Laura Maria Caterina Bassi Veratti nasce a Bologna il 29 ottobre 1711, sotto lo Stato Pontificio. Figlia di Maria Rosa Cesari e Giuseppe Bassi, dottore in legge, Laura potè usufruire di un’educazione privata. Fu il suo tutore, il biologo, storico e medico Gaetano Tacconi a notare le sue brillanti doti intellettuali e a chiedere alla famiglia di poterla istruire anche in fisica, metafisica, logica e psicologia; materie di studio che al tempo erano precluse alle donne.

Il 12 maggio 1732, dietro approvazione del Senato accademico e con l’intermediazione del cardinale Prospero Lambertini (poi futuro Papa Benedetto XIV), Laura si laureò in filosofia presso l’Università di Bologna e ottenne il permesso di libera docenza per la stessa materia. Il 29 ottobre dello stesso anno ottenne dal Senato la cattedra onoraria in filosofia percependo, però, uno stipendio di sole 500 lire. In quanto donna, le fu concesso di poter insegnare solamente in occasioni speciali e previo consenso dei superiori. Nel 1738 sposò il medico Giuseppe Veratti, previa promessa che non avrebbe interferito con i suoi studi. Nel 1745 venne nominata accademica benedettina con un posto aggiuntivo conferitole direttamente da Papa benedetto XIV (lo stesso che le permise di laurearsi).

Nel 1749 avviò corsi di fisica sperimentale in un laboratorio allestito in casa e gestito insieme al marito. In quanto unico corso di fisica sperimentale in città, era frequentato soprattutto da studenti universitari e riscosse un grande successo; tanto che il Senato ne riconobbe l’utilità pubblica e decise di assegnarle un ulteriore stipendio di 1000 lire, uno dei più alti in ateneo. Nel 1766 iniziò a insegnare fisica sperimentale agli alunni del Collegio di Montalto delle Marche. Come insegnante di fisica, ella era anche seguace delle teorie Newtoniane che cercò di applicare soprattutto nel campo della fisica elettrica. Proprio in questo campo divenne, insieme al marito e all'amico Alessandro Volta, una delle figure di riferimento dell’epoca. Ottenne, infine, la tanto agognata cattedra di fisica sperimentale nell’istituto delle Scienze, senza limitazioni di sorta dovuta al sesso.

Morì poi a 67 anni, a Bologna nel 1778 .

Fu la quarta donna laureata nella penisola italica, dopo Bettisia Gozzadini, Costanza Calenda ed Elena Lucrezia Cornaro.

A lei è stato dedicato un cratere su Venere e, nel 2019, è stato dato il suo nome alla prima nave italiana rompighiaccio per ricerche oceanografiche.

Le fonti impiegate per la redazione del presente articolo sono liberamente consultabili:

https://www.britannica.com/biography/Laura-Bassi

http://www.treccani.it/enciclopedia/laura-bassi-verati_(Dizionario-Biografico)


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  • L'Autore

    Fabio Di Gioia

    Dottore in Scienze internazionali ed istituzioni europee, attualmente si sta specializzando nel corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali. Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, co-ideatore del progetto TrattaMI Bene e autore in quest’ultimo e nella sua rubrica Dŏmĭna.

    Doctor of International Sciences and European Institutions, he is currently specializing in the Master's degree course in International Relations. President of the Board of Supervisors, co-creator of the project TrattaMI Bene and author in the latter and in his column Dŏmĭna.

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