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Kate Sheppard

Domina

Kate Sheppard, all’anagrafe Catherine Wilson Malcolm, nasce nella città di Liverpool in Inghilterra, il 10 marzo 1847. Cresce e viene istruita in Scozia, paese d'origine dei genitori. Si trasferirà poi con la madre, i due fratelli e la sorella in Nuova Zelanda nel 1860. Perderà il padre nel 1862.

Nella nuova nazione, incontrerà il suo futuro marito, dal quale prenderà il cognome più noto; infatti, sposerà nel 1871 Walter Allen Sheppard, un magazziniere. Nel 1880 darà alla luce il figlio Douglas.

Sheppard è nota alla storia per aver portato la Nuova Zelanda ad essere il primo paese al mondo a garantire il diritto di voto alle donne, nel 1893.

Tra le sue prime battaglie, troviamo la richiesta di abolizione dei corsetti: iconici capi femminili entrati in voga nel XVI secolo, per raggiungere il loro apice durante l'epoca Vittoriana. Questi busti, si dividevano per biancheria intima o capi d'abbigliamento, ma sostanzialmente il loro scopo era modellare le forme, sostenendo o schiacciando il seno, stringendo la vita, esaltando i fianchi o dando la postura.

Kate si impegnò anche per promuovere l'uso di contraccettivi, il diritto al divorzio e una maggiore tutela per i figli. Inoltre, per combattere lo stereotipo della donna che doveva essere "femminile", incentivò l'attività fisica e in particolare il ciclismo.

Nel 1896 contribuì a fondare il National Council of Women (NCW) e ne venne eletta primo presidente. Come obiettivi si era prefissata il raggiungimento:

- di una maggiore parità tra i coniugi durante il matrimonio;

- del diritto di voto per le donne;

- della possibilità per le donne di essere elette in parlamento.

Si dimetterà dalla presidenza, per problemi di salute, nel 1903.

Nel 1875 Kate viene nominata leader per la direzione della parte Neozelandese del Woman's Christian Temperance Union, ovvero un'organizzazione che aveva lo scopo di promuovere campagne sociali cercando di far coincidere la visione laica e la visione cristiana dei dibattiti.

Sheppard, sul piano pratico, era molto attiva: difatti, pronunciava molti discorsi e presentava continuamente petizioni in parlamento. La più importante, con oltre 30.000 firme, è del 19 settembre 1893, quando il governatore di Glasgow Sir David Boyle firmò il conseguente disegno di legge che face della Nuova Zelanda il primo paese al mondo a garantire alle donne il diritto di voto.

Una volta raggiunto il suffragio femminile in Nuova Zelanda, Sheppard si spese per esportare la battaglia in altri paesi anglofoni, quali Inghilterra e Stati Uniti.

Sul piano familiare, la sua vita fu una vera tragedia: perderà il figlio nel 1910, il marito nel 1915, il secondo marito William Sidney Lovell-Smith, suo vecchio amico, nel 1929 e l'unica nipote Margaret nel 1930.

Kate Sheppard morì poi il 13 luglio 1934 a Christchurch, in Nuova Zelanda. In suo onore è stato inaugurato il Kate Sheppard Memorial a Christchurch nel 1993, al centenario del passaggio della legge sul suffragio femminile. Inoltre, la sua immagine appare oggi sulla banconota da 10 dollari della Nuova Zelanda.

Le fonti impiegate per la redazione del presente articolo sono liberamente consultabili:

https://www.britannica.com/biography/Kate-Sheppard


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  • L'Autore

    Fabio Di Gioia

    Dottore in Scienze internazionali ed istituzioni europee, attualmente si sta specializzando nel corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali. Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, co-ideatore del progetto TrattaMI Bene e autore in quest’ultimo e nella sua rubrica Dŏmĭna.

    Doctor of International Sciences and European Institutions, he is currently specializing in the Master's degree course in International Relations. President of the Board of Supervisors, co-creator of the project TrattaMI Bene and author in the latter and in his column Dŏmĭna.

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