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Ilhan Omar

Domina

Di primi posti Ilhan Omar ne ha conquistati parecchi: prima rifugiata africana a diventare membro del Congresso, prima donna afro-americana a rappresentare il Minnesota e una delle due prime donne musulmane americane elette al Congresso. Ha prestato giuramento nel gennaio del 2019 e rappresenta il quinto distretto congressuale del Minnesota nella Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti.

La storia di Ilhan inizia da lontano, dalla Somalia, Paese dal quale lei, a soli otto anni, e la sua famiglia sono fuggiti per scappare alla guerra civile, trascorrendo successivamente quattro anni in un campo profughi in Kenya, per poi trasferirsi a Minneapolis nel 1997.

Alcuni punti del suo programma puntano su: immigrazione, istruzione, giustizia ambientale, assistenza Sanitaria per tutti.

Ilhan pensa che sia fondamentale stabilire un sistema di immigrazione che vada ad accogliere e proteggere tutti gli esseri umani, non trattando mai nessuno come presunto criminale, indipendentemente dall’etnia o dalla religione. Per raggiungere questo obiettivo crede sia necessaria l’abolizione dell’ICE a favore di un’agenzia in grado di difendere la sicurezza nazionale senza criminalizzare le comunità più vulnerabili.

Per ciò che riguarda l’istruzione vorrebbe aumentare i finanziamenti federali per programmi educativi, sovvenzioni alle scuole locali e per riparare e aggiornare le infrastrutture scolastiche. Vorrebbe inoltre garantire agli insegnanti salari più alti, ferie retribuite e benefici. Fondamentale per un Paese più equo inoltre è l’eliminazione del debito del prestito studentesco e college senza tasse scolastiche.

La crisi climatica impone poi l’affrontare il tema della giustizia ambientale: l’obiettivo dell’Omar è ridurre l’impronta di carbonio negli Stati Uniti passando ad un’economia energetica pulita al 100%, investendo in energie rinnovabili e ponendo fine ai sussidi e alle agevolazioni fiscali all’industria dei combustibili fossili, che hanno tra l’altro un impatto maggiore sulle comunità indigene. Al fine di sostenere i lavoratori che attualmente dipendono dall’industria dei combustibili fossili è fondamentale investire in creazione di posti di lavoro e formazione nei settori rinnovabili.

“Madicare for All”, infine, è il motto che sancisce il diritto all’assistenza sanitaria per tutti i cittadini americani e una proposta legislativa che crea un sistema a pagamento unico che garantisce la copertura assicurativa per ogni americano. Questo diritto si estende poi anche all’accesso ai farmaci prescritti. Anche per quanto riguarda l’assistenza sanitaria riproduttiva Ilhan Omar sostiene fermamente il diritto di ogni donna, a prescindere dal luogo in cui vive o dalla sua condizione economica, di ricevere cure legate alla gravidanza, ai farmaci contraccettivi e ai servizi per l’aborto.

Ilhan si avvicina alla politica grazie a suo nonno che, fin dalla più tenera età, le racconta di quanto un mondo migliore sia possibile e di certo lei ce la sta mettendo tutta per non smentire quelle promesse.



Le fonti utilizzate per il presente articolo sono liberamente consultabili:

https://omar.house.gov/about

https://omar.house.gov/issues/...

https://omar.house.gov/issues/...

https://omar.house.gov/issues/...

https://omar.house.gov/issues/...


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  • L'Autore

    Francesca Oggiano

    Mi chiamo Francesca Oggiano e sono una studentessa iscritta al corso di “Scienze Internazionali ed Istituzioni Europee” presso l’Università degli Studi di Milano.

    Da sempre la scrittura mi permette di rendere reale ciò che nasce come pensiero astratto, ed in particolare lo studio di materie giuridiche, economiche e sociali, improntate verso una visione internazionale, ha consolidato in me la necessità di voler raccontare ciò che accade nel mondo attraverso la ricerca di usi e tradizioni appartenenti a luoghi diversi e lontani dal nostro quotidiano.

    Sono venuta a conoscenza della realtà “Mondo Internazionale” e da subito mi ha incuriosita il fatto che si trattasse di ragazzi giovani impegnati a creare uno spazio che permettesse loro di credere in qualcosa di grande ed ho così deciso di voler fare anche io la mia parte.

    Insieme al meraviglioso Team che si occupa del progetto “TrattaMi Bene”, ho la possibilità di esprimermi riguardo a temi che da sempre mi appassionano e mi stanno a cuore, come i diritti umani e la violenza di genere, e che mai più di ora penso debbano essere divulgati fra le generazioni. Credo profondamente nel valore dello scambio comunicativo e sono convinta che con la forza della conoscenza e dell’informazione si possa crescere e migliorare, sia come individui che come Comunità.



    My name is Francesca Oggiano and I am currently a student of International Studies and European Institutions at the University of Milan.

    Writing has always allowed me to translate abstract thoughts into concrete realities and studying subjects like law, economics and social sciences, especially when marked by an international directory, has strengthen in me the need to tell what happens in the world through specific research of traditions belonging to places that are diverse and far from our daily life.

    I came across “Mondo Internazionale” and the fact that it involved young people engaged in creating a space that would let them believe in something greater made me curious from the very beginning; hence, I decided that I also wanted to give my contribution to this project.

    Together with the wonderful team of the “TrattaMi Bene”, I have the chance to express my ideas on themes that have always been close to my heart and that deeply interest me, such as human rights and gendered violence, and that I am certain now more than ever need to be discussed through generations. I strongly believe in the importance of communicative exchanges and I am committed to the idea that, thanks to the power of knowledge and information, one can grow and get better both as an individual and as a community.

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