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Gloria Allred

Domina

Gloria Allred è un’avvocatessa, femminista ed attivista di Los Angeles. Quando si parla di diritti civili e di tutela nei confronti della parità di genere è sempre in prima linea ed è questo che l’ha resa conosciuta in tutti gli Stati Uniti d’America.

Sua mamma sposa il sogno americano appena ventenne, quando dall’Inghilterra si trasferisce negli Stati Uniti. Conosce il papà di Gloria, si sposano e hanno la loro unica figlia. Sono una famiglia con poche possibilità economiche. Il padre lavora sei giorni su sette e con i quattrini che riesce a risparmiare accompagna sua figlia al cinema fingendo di aspettarla fuori per via del poco interesse nei confronti del film, quando diversamente non si sarebbe potuto permettere nemmeno il biglietto per Gloria, e il resto lo investe nell’istruzione della sua bambina.

Gloria frequenta la Philadelphia High School for Girls, una scuola superiore pubblica riservata alle ragazze. Decide poi di iscriversi all’University of Pennsylvania, entrando a far parte del 7% delle donne iscritte contro il 93% che rappresentava le persone di sesso maschile. A diciannove anni incontra Peyton Bray, un brillante e divertente giovanotto e rimane incinta di sua figlia Lisa. Durante il militare Peyton viene ricoverato per problemi legati alla sua salute mentale, per via di un forte bipolarismo. Gloria decide, in seguito ad episodi di alti e bassi, di tornare a casa dei suoi genitori con sua figlia che manterrà da sola per molto tempo. Qualche decennio dopo arriva la notizia che Peyton, il papà di Lisa, si è suicidato. La sua missione è dare voce alle donne che subiscono soprusi e violenze, portando alla luce testimonianze che facciano riaccendere i riflettori anche su cause cadute in prescrizione e che non hanno così potuto assicurare giustizia alle vittime. Quando le si chiede se fa tutto questo per un motivo personale, la sua risposta è che si tratta sempre di una questione personale per lei. Gloria è stata aggredita sessualmente da parte di un ragazzo conosciuto da poco e questa violenza ha generato un trauma che definisce come “peggiore” della violenza stessa: Gloria rimane incinta e decide di abortire, ma all’epoca l’aborto era illegale. Si reca quindi in una clinica clandestina in cui viene messa in pericolo di vita per via delle scarse condizioni igieniche in cui viene operata. Verrà anche umiliata in seguito subendo un ulteriore trauma.

Raccontare la propria esperienza può aiutare altre donne a non sentirsi sole e ad unirsi per lottare insieme affinché reati come questi non rimangano mai impuniti. Aiuta infatti, ad avere giustizia, molte donne che fanno parte del movimento “Me Too”, che denunciano quindi di aver subito violenza “anche loro” e che, per questo, chiedono giustizia; Gloria è la loro voce.

Le fonti utilizzate per il presente articolo sono liberamente consultabili:

https://www.gloriaallred.com/

Documentario Netflix: "Gloria Allred: dalla parte delle vittime"


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  • L'Autore

    Francesca Oggiano

    Mi chiamo Francesca Oggiano e sono una studentessa iscritta al corso di “Scienze Internazionali ed Istituzioni Europee” presso l’Università degli Studi di Milano.

    Da sempre la scrittura mi permette di rendere reale ciò che nasce come pensiero astratto, ed in particolare lo studio di materie giuridiche, economiche e sociali, improntate verso una visione internazionale, ha consolidato in me la necessità di voler raccontare ciò che accade nel mondo attraverso la ricerca di usi e tradizioni appartenenti a luoghi diversi e lontani dal nostro quotidiano.

    Sono venuta a conoscenza della realtà “Mondo Internazionale” e da subito mi ha incuriosita il fatto che si trattasse di ragazzi giovani impegnati a creare uno spazio che permettesse loro di credere in qualcosa di grande ed ho così deciso di voler fare anche io la mia parte.

    Insieme al meraviglioso Team che si occupa del progetto “TrattaMi Bene”, ho la possibilità di esprimermi riguardo a temi che da sempre mi appassionano e mi stanno a cuore, come i diritti umani e la violenza di genere, e che mai più di ora penso debbano essere divulgati fra le generazioni. Credo profondamente nel valore dello scambio comunicativo e sono convinta che con la forza della conoscenza e dell’informazione si possa crescere e migliorare, sia come individui che come Comunità.



    My name is Francesca Oggiano and I am currently a student of International Studies and European Institutions at the University of Milan.

    Writing has always allowed me to translate abstract thoughts into concrete realities and studying subjects like law, economics and social sciences, especially when marked by an international directory, has strengthen in me the need to tell what happens in the world through specific research of traditions belonging to places that are diverse and far from our daily life.

    I came across “Mondo Internazionale” and the fact that it involved young people engaged in creating a space that would let them believe in something greater made me curious from the very beginning; hence, I decided that I also wanted to give my contribution to this project.

    Together with the wonderful team of the “TrattaMi Bene”, I have the chance to express my ideas on themes that have always been close to my heart and that deeply interest me, such as human rights and gendered violence, and that I am certain now more than ever need to be discussed through generations. I strongly believe in the importance of communicative exchanges and I am committed to the idea that, thanks to the power of knowledge and information, one can grow and get better both as an individual and as a community.

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