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Fabiola Gianotti

Domina

Fabiola Gianotti nasce a Roma il 29 ottobre 1960 da padre geologo e madre letterata. Si traferisce poi a Milano nel 1967, città dove continua gli studi presso il liceo classico delle Orsoline.

Successivamente, si laurea in Fisica presso l’Università Statale di Milano nel 1984, per poi conseguire un dottorato di ricerca in Fisica sub-nucleare nello stesso ateneo nel 1989. Nel 1994, dopo un periodo di attività presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, si candida per una borsa di studio pubblicata dal CERN, l’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare, e lì, lo stesso anno, viene definitivamente assunta.

Negli anni partecipa attivamente a vari progetti impieganti l’acceleratore di particelle Super Proton Synchrotron e il suo successore, il Large Electron-Positron Collider. Dal 1992 partecipa al programma ATLAS, acronimo di “A Toroidal Lhc ApparatuS”, un esperimento che coinvolge oltre 3000 ricercatori e che ha lo scopo di individuare particelle pesanti non rilevabili tramite i precedenti acceleratori. Dal 2009 al 2013 ricopre il ruolo di Project Leader di quest’ultimo, e proprio nel medesimo periodo ha l’onere e l’onore di annunciare al mondo l’avvenuta rilevazione del bosone di Higgs, nel 2012. Erroneamente nota ai più come “Particella di Dio”, è, in estrema sintesi (ci perdoneranno i fisici), la "responsabile della massa": di fatto, era risaputo come tutto lo scibile fosse composto da elementi aventi una propria massa atomica, ma, prima della scoperta, non si conosceva ancora che cosa effettivamente desse loro questa massa. Questa rilevazione sarà poi importantissima nell’esplorazione delle teorie legate al Big Bang e alla nascita dell'Universo per come è conosciuto.

Gianotti è poi invitata da Peter Higgs a presenziare alla premiazione dei Nobel 2013: è lei la vincitrice per la categoria Fisica, a rappresentanza di tutti i ricercatori del progetto ATLAS.

Dallo stesso anno è docente presso l’Università di Edimburgo. Nel 2014 viene designata come possibile nuovo Direttore generale alla guida del CERN, tanto da essere ufficialmente incaricata nel 2016, diventando così la prima donna alla guida del laboratorio di ricerca più importante d’Europa, nato nel 1954.

All’attivo ha oltre 500 pubblicazioni scientifiche e nel 2019 è stata designata per un secondo mandato alla guida del CERN: se otterrà l'incarico, dal 2021 fino al 2025 guiderà nuovamente il centro ricerche e sarà la prima persona a ricoprire l’incarico per due mandati consecutivi.

Inserita tra le personalità più influenti al mondo da riviste quali Forbes, Time e The Guardian, tra le numerose onorificenze ricevute conta i titoli di Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, ricevuto nel 2009, Grande ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, ricevuto nel 2012, e Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, ricevuto nel 2014.


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  • L'Autore

    Fabio Di Gioia

    Dottore in Scienze internazionali ed istituzioni europee, attualmente si sta specializzando nel corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali. È stato Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti e co-ideatore del progetto TrattaMI Bene. È ora autore per la sezione Diritti Umani e nella sua rubrica Dŏmĭna.

    Doctor in International Sciences and European Institutions, he is currently specializing in the Master's degree program in International Relations. He has been President of the Board of Auditors and co-creator of the project TrattaMI Bene. He is now an author for the Human Rights section and in his column Dŏmĭna.

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