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Emma Bonino

Domina

Emma Bonino nasce il 9 marzo 1948 a Bra, in Piemonte. Figlia di Catterina Barge e Filippo Bonino, si diploma nel 1967 presso il liceo classico Gandino, per poi spostarsi a Milano dove si laureerà nel 1972 in Lingue e letteratura moderna presso l’Università Bocconi, con una tesi su Malcolm Little (noto al pubblico come Malcolm X).

Nel 1975 si iscrive al Partito Radicale, attraverso il quale entrerà: nel Parlamento europeo, nel luglio del 1979; nel Gruppo di coordinamento e di difesa dei gruppi e dei deputati indipendenti; nel Parlamento italiano, precisamente nella Commissione per l’energia e la ricerca, con una breve parentesi tra il 1981 e il 1982 anche presso la Commissione di controllo del bilancio.

Alla sua seconda legislatura, dal 1984 al 1989, alterna: Commissione per il regolamento e le petizioni; Commissione per i bilanci; Commissione giuridica e dei diritti dei cittadini; Commissione per la protezione dell’ambiente, la sanità pubblica e la tutela dei consumatori; Commissione per l’energia, la ricerca e la tecnologia. A questi incarichi aggiunge partecipazioni attive con la delegazione per le relazioni con Malta e la delegazione per le relazioni con la Iugoslavia.

Successivamente alla dissoluzione del Partito Radicale nel 1989, rimane in politica creando una sua lista personale e venendo rieletta per la legislatura dal 1999 al 2004, periodo durante il quale ricopre incarichi: nella Commissione per gli affari esteri, i diritti dell’uomo, la sicurezza comune e la politica di difesa; nella Commissione per lo sviluppo e la cooperazione. Negli stessi anni è attiva: nella delegazione per le relazioni con l’Europa sudorientale; nella delegazione per le relazioni con i paesi del Mashrak e gli Stati del Golfo; nella delegazione all’Assemblea parlamentare euromediterranea; nella delegazione alla commissione mista UE-Turchia.

Nel 1993 conduce una campagna per l’Introduzione di Tribunali Penali Internazionali per i crimini commessi in Ruanda e nell'ex Iugoslavia. In tal senso, nel 1998 guida anche la delegazione della Commissione europea in seno alla Conferenza Diplomatica di Roma dei Ministri Plenipotenziari, ai fini dell'istituzione di una Corte Penale Internazionale.

In quel periodo lavora molto per migliorare i rapporti con l’Egitto, diventando Visiting Professor presso l’Università Americana del Cairo e arrivando, nel 2004, a far nascere la Conferenza Intergovernativa Regionale di Sana’a sulla democrazia, i diritti umani e il ruolo della Corte Penale Internazionale.

Nel 2002 viene nominata "Osservatore Capo" della Missione di monitoraggio elettorale dell’Unione Europea per le elezioni in Ecuador e, successivamente nello stesso anno, a capo della Delegazione del Governo Italiano alla Conferenza Intergovernativa delle Comunità delle Democrazie a Seul.

Nel 2003 si fa promotrice del Protocollo di Maputo, volto ad inserire maggiori tutele per le donne nella Carta Africana dei Diritti dell’Uomo e dei Popoli: carta quadro che ha portato poi, nel 2012, alla Risoluzione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per imporre il divieto di mutilazioni genitali femminili.

Sempre in quegli anni, Bonino inizia a curare anche la rassegna stampa araba per Radio Radicale.

Nel 2008 viene eletta Senatrice e nominata Vice Presidente del Senato, cariche che manterrà fino al 2013.

Dal 2013 al 2014 è Ministro degli Esteri per il Governo Letta.

Nel 2017 avvia la campagna “Ero straniero” volta a promuovere il superamento dell'attuale legge nota come "Bossi-Fini", per arrivare a nuove politiche migratorie più inclusive.

Dal 2018 ad oggi è Senatrice e volto noto del partito +Europa: attraverso la sua oramai iconica e riconosciuta figura politica, continua a promuovere, sia nelle istituzioni italiane che europee, le battaglie per i diritti civili.

Le fonti impiegate per la redazione del presente articolo sono liberamente consultabili:

https://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Attsen/00000321.htm

https://piueuropa.eu/emma/

https://www.treccani.it/enciclopedia/emma-bonino

http://www.emmabonino.it/biografia_eb

https://www.europarl.europa.eu/meps/it/1566/EMMA_BONINO/history/6

https://www.huffingtonpost.it/author/emma-bonino/


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  • L'Autore

    Fabio Di Gioia

    Dottore in Scienze internazionali ed istituzioni europee, attualmente si sta specializzando nel corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali. È stato Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti e co-ideatore del progetto TrattaMI Bene. È ora autore per la sezione Diritti Umani e nella sua rubrica Dŏmĭna.

    Doctor in International Sciences and European Institutions, he is currently specializing in the Master's degree program in International Relations. He has been President of the Board of Auditors and co-creator of the project TrattaMI Bene. He is now an author for the Human Rights section and in his column Dŏmĭna.

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