background

Elisabetta Belloni

Domina

Elisabetta Belloni nasce a Roma il 1° settembre 1958. Diplomatasi nel 1977 presso il Liceo Classico Massimiliano Massimo dei Gesuiti di Roma, si iscrive poi al corso di Scienze Politiche dell’Università LUISS laureandosi nel 1982. Nel 1985 viene nominata Volontario nella carriera diplomatica, ovvero il primo titolo concesso a chi intraprende un percorso lavorativo nel settore della diplomazia. Entra successivamente in servizio alla Farnesina presso la Direzione generale degli affari politici per poi spostarsi presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO) a Vienna. Nel 1989 assume la carica di Vice Capo della delegazione "Confidence and Security Building Measures" e successivamente diviene membro della delegazione italiana alla "Commission on security and cooperation in Europe" ad Helsinki.

Dal 1993 al 1996 assume l’incarico di Primo Segretario a Vienna alla Rappresentanza diplomatica presso le Organizzazioni internazionali.

Il 2 giugno 1996 le viene conferito il titolo di Cavaliere, Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Nel 1999 si trasferisce all’Ambasciata d’Italia a Bratislava per poi rientrare a Roma lo stesso anno. Nel 2000 è capo della Segreteria presso la Direzione per i Paesi dell’Europa. Tra il 2001 e il 2002 è invece Capo dell’Ufficio per i Paesi dell’Europa centro-orientale.

Dal 2002 al 2004 dirige la Segreteria del Sottosegretario di Stato agli Esteri venendo poi nominata, ancora nel 2004, Capo dell’Unità di Crisi della Farnesina, divenendo la prima donna della storia italiana a ricoprire questo ruolo. Per citare esempi di cronaca, sua fu la guida in quegli anni per la gestione dei rapimenti di cittadini italiani in Iraq e Afghanistan, nonché l’organizzazione delle ricerche in Thailandia a seguito dello Tsunami dello stesso anno.

Il 27 dicembre 2005 le viene conferito il titolo di Ufficiale, Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Il 27 dicembre 2009 le viene conferito il titolo di Commendatore, Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Dal 2008 al 2012 assume il ruolo di Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, passando a Direttore generale per le Risorse e l’Innovazione dal 2013 al 2015.

Nel 2014 viene promossa Ambasciatrice di grado e nel 2015 assume l’incarico di Capo di Gabinetto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale diventando - nuovamente - la prima donna della storia italiana a ricoprire questo ruolo.

Dal 2016 al 2021 diviene la prima donna nominata Segretario Generale della Farnesina.

Il 13 gennaio 2017 le viene conferito il titolo di Grande Ufficiale, Ordine al Merito della Repubblica italiana; con la promozione il 1° giugno dello stesso anno al titolo di Cavaliere di Gran Croce. L’8 febbraio dello stesso anno rimane vedova dell’Ambasciatore Giorgio Giacomelli, già anche Vice Segretario delle Nazioni Unite dal 1991 al 1997.

Il 12 maggio 2021 è nominata a Direttore generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (ruolo popolarmente conosciuto come Capo dei Servizi Segreti Italiani) divenendo la prima donna della storia italiana ad assumere questo incarico.


Condividi il post

  • L'Autore

    Fabio Di Gioia

    Dottore in Scienze internazionali ed istituzioni europee, attualmente si sta specializzando nel corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali. È stato Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti e co-ideatore del progetto TrattaMI Bene. È ora autore per la sezione Diritti Umani e nella sua rubrica Dŏmĭna.

    Doctor in International Sciences and European Institutions, he is currently specializing in the Master's degree program in International Relations. He has been President of the Board of Auditors and co-creator of the project TrattaMI Bene. He is now an author for the Human Rights section and in his column Dŏmĭna.

Categorie


Tag

Potrebbero interessarti

Image

Proteste in Iran: dalla quinta ondata di Covid-19 alle manifestazioni in Khuzestan

Emanuele Volpini
Image

Conoscere la poliginia

Sofia Perinetti
Image

La risposta della Banca Centrale Europea all’inflazione

Michele Bodei
Accedi al tuo account di Mondo Internazionale
Password dimenticata? Recuperala qui