background

Donne al potere: Ursula Von der Leyen e Nicole Fontaine

Domina

“Vogliamo la nostra giusta parte” Ursula Von Der Leyen

Chi si batte una vita intera per la parità di genere (e non solo) ha, a volte, la possibilità di dimostrare che un mondo più eguale è possibile, ad esempio conquistando (ed è il caso di utilizzare questo termine perché si tratta ancora di una vera e propria battaglia) posizioni di potere che nella storia hanno visto per la stragrande maggioranza il volto di un uomo piuttosto che quello di una donna.

A questo proposito, due figure molto interessanti sono quelle di Nicole Fontaine, Presidentessa del Parlamento europeo dal 1999 al 2002, e Ursula Von der Leyen, attuale Presidentessa della Commissione Europea.

Nicole Fontaine, nata il 16 gennaio 1942 in Normandia, si laurea in giurisprudenza e diventa responsabile delle relazioni tra il settore dell’insegnamento privato e le autorità pubbliche. Membro del Consiglio superiore di istruzione francese e del Consiglio economico e sociale, viene eletta al Parlamento europeo nel 1984. Grandissima la sua dote diplomatica: nel 2000 riesce addirittura a riunire i Presidenti del parlamento israeliano e di quello palestinese a Strasburgo. Nello stesso anno firma la Carta dei diritti fondamentali a nome del Parlamento europeo. La sua presidenza presso la fondazione “Scelles”, nata per combattere lo sfruttamento sessuale, è fondamentale. Nell’arco di tutta la sua vita lotta per far sì che i cittadini si avvicinino alle istituzioni, in un’ottica di strada comune: in particolare, si dedica a progetti riguardanti l’istruzione giovanile. Nicole Fontaine ci lascia purtroppo il 18 maggio 2018: la sua visione lungimirante sul futuro dell’Europa ha segnato per sempre l’ideale della ricerca di coesione tra i diversi Stati. Due dei più importanti premi a lei riconosciuti sono la Medaglia Robert Shuman e il titolo di Commendatore dell’Ordine Nazionale al merito.

Ursula Von der Leyen, nata a Bruxelles l’8 ottobre nel 1958, nutre anch’essa, naturalmente, profondi sentimenti di fiducia nel progetto degli Stati Uniti d’Europa. I suoi studi riguardano materie diversificate tra loro: approfondisce infatti l’archeologia, l’economia e la medicina. La sua carriera politica inizia nel 2001, lavorando presso la regione di Hannover fino a diventare, nel 2003, Ministro degli Affari Sociali e poi Ministro della Famiglia. In questi anni si batte per consentire alle donne tedesche di conciliare due aspetti che possono e devono imparare a coesistere nella vita delle donne: la famiglia e la carriera professionale. Il potenziale di Ursula è chiaro a tutti: nel giro di pochi anni diventa la prima donna Ministro della Difesa. Nel 2019 viene eletta Presidentessa della Commissione Europea. Da subito si esprime per numerosi obiettivi: una maggiore solidarietà ai Paesi confinanti, in termini di accoglienza per l’immigrazione; un’assicurazione europea contro la disoccupazione e il rafforzamento delle piccole e medie imprese; un forte progetto di sostenibilità, il “Green Deal”, che mira ad un’Europa climaticamente neutrale entro il 2050; l’introduzione di mezzi che assicurino piena parità di genere e si oppongano alla violenza sulle donne, quest'ultima doverosamente da inserire, secondo lei, come reato all’interno dei trattati.

Donne come loro ci permettono di credere in un futuro europeo volto al progresso e all’inclusione, dimostrando che competenze e conoscenze devono costantemente prevalere sulla cultura patriarcale che spesso vede minare, ancora oggi, la libera scelta di moltissime donne.


Condividi il post

  • L'Autore

    Francesca Oggiano

    Mi chiamo Francesca Oggiano e sono una studentessa iscritta al corso di “Scienze Internazionali ed Istituzioni Europee” presso l’Università degli Studi di Milano.

    Da sempre la scrittura mi permette di rendere reale ciò che nasce come pensiero astratto, ed in particolare lo studio di materie giuridiche, economiche e sociali, improntate verso una visione internazionale, ha consolidato in me la necessità di voler raccontare ciò che accade nel mondo attraverso la ricerca di usi e tradizioni appartenenti a luoghi diversi e lontani dal nostro quotidiano.

    Sono venuta a conoscenza della realtà “Mondo Internazionale” e da subito mi ha incuriosita il fatto che si trattasse di ragazzi giovani impegnati a creare uno spazio che permettesse loro di credere in qualcosa di grande ed ho così deciso di voler fare anche io la mia parte.

    Insieme al meraviglioso Team che si occupa del progetto “TrattaMi Bene”, ho la possibilità di esprimermi riguardo a temi che da sempre mi appassionano e mi stanno a cuore, come i diritti umani e la violenza di genere, e che mai più di ora penso debbano essere divulgati fra le generazioni. Credo profondamente nel valore dello scambio comunicativo e sono convinta che con la forza della conoscenza e dell’informazione si possa crescere e migliorare, sia come individui che come Comunità.



    My name is Francesca Oggiano and I am currently a student of International Studies and European Institutions at the University of Milan.

    Writing has always allowed me to translate abstract thoughts into concrete realities and studying subjects like law, economics and social sciences, especially when marked by an international directory, has strengthen in me the need to tell what happens in the world through specific research of traditions belonging to places that are diverse and far from our daily life.

    I came across “Mondo Internazionale” and the fact that it involved young people engaged in creating a space that would let them believe in something greater made me curious from the very beginning; hence, I decided that I also wanted to give my contribution to this project.

    Together with the wonderful team of the “TrattaMi Bene”, I have the chance to express my ideas on themes that have always been close to my heart and that deeply interest me, such as human rights and gendered violence, and that I am certain now more than ever need to be discussed through generations. I strongly believe in the importance of communicative exchanges and I am committed to the idea that, thanks to the power of knowledge and information, one can grow and get better both as an individual and as a community.

Categorie


Tag

Potrebbero interessarti

Image

I docenti non vaccinati sono inidonei all’insegnamento

Marina Cielo
Image

World Biodiversity Day - Mondo Internazionale Nigeria

Redazione
Image

Le dimissioni del Direttore esecutivo di Frontex

Alessandro Micalef
Accedi al tuo account di Mondo Internazionale
Password dimenticata? Recuperala qui