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Cori Bush

Domina

Cori Anika Bush è stata eletta nel novembre 2020 come deputata della Camera dei Rappresentanti per lo Stato del Missouri. É infermiera, attivista, organizzatrice, pastore ordinato e ha cresciuto da sola i suoi figli: è la prima donna afroamericana a rappresentare il Missouri al Congresso. Ha studiato presso la Cardinal Ritter College Prep High School e alla Harris-Stowe State University prima di conseguire una laurea in infermieristica presso la Lutheran School of Nursing.

Capisce che é il momento di scendere in campo politicamente dopo che, il 9 agosto 2014, un poliziotto spara ed uccide il diciottenne afroamericano Michael Brown a Ferguson, un sobborgo di Saint Louis, nel Missouri: è la città natale di Cori. Per quattrocento giorni si organizza guidando la “Ferguson Frontline”, protestando di fronte all’ingiustizia subita ed offrendo la sua professionalità come infermiera. Negli anni successivi continua il suo attivismo come co-fondatrice del “The Truth Telling Project”, che incoraggia l’apprendimento antirazzista.

É stata un’infermiera sprovvista di assicurazione sanitaria e lotta ora affinché tutti possano godere di una copertura in questo senso, lottando per l’iniziativa “Medicare for All”. Il suo obiettivo é, inoltre, quello di far approvare leggi che tutelino le persone nere da ingiustizie dovute al colore della pelle, portando avanti i principi del movimento “Black Lives Matter” e con l’unico intento di servire la popolazione del suo distretto.

La salita per arrivare a ricoprire la carica pubblica é stata insidiosa: l’avversario da battere era Bill Clay, democratico che aveva vinto il seggio nel 1968 e che aveva mantenuto il suo posto fino al 2000, per passare poi il testimone al figlio Lacy Clay. La prima volta, le primarie sono vinte ancora dalla famiglia Clay fino a quando, nel 2020, Cori riesce a ottenere la vittoria schiacciante nel confronto con il repubblicano Anthony Rogers, essendo un distretto storicamente a maggioranza democratica. Fa ora parte di “The Squad” insieme alle Congresswomen Alexandria Ocasio-Cortez, Ilhan Omar, Ayanna Pressley, Rashida Tlaib e Jamaal Bowman. Il loro percorso é molto simile a quello di Cori, in quanto si tratta di donne che partendo dal basso hanno concentrato la loro energia per portare il cambiamento che da troppi anni era richiesto, entrando a far parte di un movimento capace di sfidare le logiche demagoghe dei distretti di cui fanno parte (è consigliata la visione del documentario Netflix “Alla conquista del Congresso” per conoscere la storia di alcune di queste donne).

Cori Bush ha ricevuto diversi premi: nel 2015 le é stato riconosciuto il premio "Woman of Courage" dalla Emmett Till Legacy Foundation. Nel maggio del 2019 ha ricevuto l'Herschel Walker Award alla 27esima edizione dei premi Herschel Walker "Peace & Justice". Nel giugno del 2019 è stata selezionata come “Top Nurse” dall'International Nurses Association. Nell'ottobre del 2020, il Jefferson City NAACP ha assegnato alla deputata Bush il prestigioso "Trailblazer Award".

La strada per portare alla luce i diritti di chi ha sofferto é ancora lunga, ma la Congresswoman Cori Bush sembra determinata nel voler raggiungere i suoi obiettivi, che sono quelli della comunità che l’ha eletta e alla quale ha promesso giustizia di classe.

Si consiglia la lettura di:

Rashida Tlaib

Alexandria Ocasio - Cortez

Ayanna Pressley


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  • L'Autore

    Francesca Oggiano

    Mi chiamo Francesca Oggiano e sono una studentessa iscritta al corso di “Scienze Internazionali ed Istituzioni Europee” presso l’Università degli Studi di Milano.

    Da sempre la scrittura mi permette di rendere reale ciò che nasce come pensiero astratto, ed in particolare lo studio di materie giuridiche, economiche e sociali, improntate verso una visione internazionale, ha consolidato in me la necessità di voler raccontare ciò che accade nel mondo attraverso la ricerca di usi e tradizioni appartenenti a luoghi diversi e lontani dal nostro quotidiano.

    Sono venuta a conoscenza della realtà “Mondo Internazionale” e da subito mi ha incuriosita il fatto che si trattasse di ragazzi giovani impegnati a creare uno spazio che permettesse loro di credere in qualcosa di grande ed ho così deciso di voler fare anche io la mia parte.

    Insieme al meraviglioso Team che si occupa del progetto “TrattaMi Bene”, ho la possibilità di esprimermi riguardo a temi che da sempre mi appassionano e mi stanno a cuore, come i diritti umani e la violenza di genere, e che mai più di ora penso debbano essere divulgati fra le generazioni. Credo profondamente nel valore dello scambio comunicativo e sono convinta che con la forza della conoscenza e dell’informazione si possa crescere e migliorare, sia come individui che come Comunità.



    My name is Francesca Oggiano and I am currently a student of International Studies and European Institutions at the University of Milan.

    Writing has always allowed me to translate abstract thoughts into concrete realities and studying subjects like law, economics and social sciences, especially when marked by an international directory, has strengthen in me the need to tell what happens in the world through specific research of traditions belonging to places that are diverse and far from our daily life.

    I came across “Mondo Internazionale” and the fact that it involved young people engaged in creating a space that would let them believe in something greater made me curious from the very beginning; hence, I decided that I also wanted to give my contribution to this project.

    Together with the wonderful team of the “TrattaMi Bene”, I have the chance to express my ideas on themes that have always been close to my heart and that deeply interest me, such as human rights and gendered violence, and that I am certain now more than ever need to be discussed through generations. I strongly believe in the importance of communicative exchanges and I am committed to the idea that, thanks to the power of knowledge and information, one can grow and get better both as an individual and as a community.

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