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Angela Merkel

Domina

Angela Dorothea Merkel nacque ad Amburgo il 17 luglio 1954, dal padre Horst Kasner, pastore protestante, e dalla madre Herlind Jentzsch, insegnante di inglese. Durante l’infanzia visse prima a Quitzow e successivamente a Templin, nel Brandeburgo, con il fratello Marcus e la sorella Irene, in quella che era allora la Repubblica Democratica Tedesca e dove imparò a pradroneggiare anche la lingua russa.

Studiò alla Goethe school di Tamplin, dove si diplomò nel 1973; come molti giovani della Germania socialista, entrò a far parte del movimento "libera gioventù tedesca", grazie al quale divenne in seguito membro della segreteria dell’Agitprop, l’organo deputato alla propaganda. Sempre nel 1973, si iscrisse alla facoltà di Fisica presso l’Università di Lipsia, dove conseguì la laurea nel 1978.

Nel 1977 si sposò con uno studente di Fisica conosciuto durante uno scambio a Mosca, Ulrich Merkel, del quale mantenne il cognome con cui è conosciuta nel mondo ma da cui divorziò nel 1981. In seguito si trasferì a Berlino, dove iniziò a lavorare per l’Istituto Centrale di Chimica Fisica presso l’Accademia delle Scienze ad Adlershof, quartiere della capitale. Qui, nel 1986, conseguì un dottorato in Chimica quantistica. Successivamente entrò a far parte del partito Risveglio Democratico, che si sarebbe poi alleato con l’Unione Cristiano Democratica per quelle che, il 18 marzo 1990, sarebbero state le ultime elezioni della Repubblica Democratica Tedesca.

Nel dicembre dello stesso anno vi furono di nuovo le elezioni, questa volta per la Germania riunificata: Angela Merkel venne eletta al Bundestag tra le file del CDU e venne nominata Ministro per le Donne e la gioventù.

Nel 1994, invece, venne nominata Ministro per l’Ambiente e la sicurezza nucleare, carica dalla quale prese slancio per quella che si rivelerà essere la sua ascesa politica. Nel 1998 venne nominata Segretaria generale della CDU dopo la sconfitta del suo mentore Helmut Kohl alle elezioni federali; nello stesso anno, si sposò a seconde nozze con lo scienziato Joachim Sauer.

In seguito a scandali che costrinsero la dirigenza del partito alle dimissioni, Merkel venne nominata Presidente della CDU il 10 aprile 2000, diventando così la prima donna alla guida del partito stesso, stupendo gli osservatori in quanto donna protestante alla guida di un partito di conservatori cattolici a maggioranza maschile. Alle elezioni federali del 2002 non vinse, ma venne nominata capo dell’opposizione alla Camera bassa del Bundestag.

Sul piano politico, Angela puntò molto sulla deregolarizzazione del mercato e sulla rimozione di vari vincoli ai licenziamenti, nell’ottica di stimolare un mercato più dinamico che, a suo dire, sarebbe risultato indispensabile per mantenere il paese al passo con le innovazioni tecnologiche e la concorrenza dei paesi esterni; inoltre, si schierò a favore dell’invasione dell’Iraq, con l'obiettivo di instaurare un rapporto privilegiato con gli Stati Uniti.

Il 18 settembre 2005 venne eletta al Bundestag, dove, dopo un periodo di turbolente trattative in seno all’organo politico, assunse la carica di Cancelliera, precisamente il 14 novembre. Divenne così la prima donna alla guida della Germania, venendo rieletta continuamente fino all’attuale quarto mandato che scadrà nel 2021, anno in cui ha già dichiarato di volersi ritirare dal partito. Effettuò la sua prima visita in veste di Presidente della Commissione europea nel 2007, quando si recò in Medio Oriente con la volontà di riavviare le trattative di pace tra Israele e Palestina; in patria, lo stesso anno, incontrò il Dalai Lama per una visita non ufficiale. Nel 2017, pur dichiarandosi personalmente contraria, diede facoltà al Parlamento di deliberare sulla legge per il matrimonio tra persone dello stesso sesso, la quale venne approvata con 393 voti a favore e 226 contrari.

In questi anni Angela Merkel si è imposta come figura riconosciuta degna di stima sia in tutta l’Unione Europea, sia sul piano internazionale, in particolare per le relazioni con Stati Uniti e Russia.

La qualità del suo operato politico, che toccherà i 16 anni ininterrotti, verrà sicuramente analizzata nel dettaglio in futuro, ma sul piano di genere resta indubbio il suo impatto importantissimo: di fatto, ha contribuito a dirigere una politica in cui la quasi totalità dei rappresentanti degli Stati dell'Unione erano maschi, dimostrando che una parità di genere con donne estremamente qualificate è possibile anche nel vecchio continente.


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  • L'Autore

    Fabio Di Gioia

    Dottore in Scienze internazionali ed istituzioni europee, attualmente si sta specializzando nel corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali. È stato Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti e co-ideatore del progetto TrattaMI Bene. È ora autore per la sezione Diritti Umani e nella sua rubrica Dŏmĭna.

    Doctor in International Sciences and European Institutions, he is currently specializing in the Master's degree program in International Relations. He has been President of the Board of Auditors and co-creator of the project TrattaMI Bene. He is now an author for the Human Rights section and in his column Dŏmĭna.

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