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“Digital Volunteer” per le PMI

Un progetto della Commissione Europea

La digitalizzazione è considerata oggi uno strumento centrale per migliorare la situazione delle piccole e medie imprese (PMI), ancora  di più in seguito al periodo della pandemia Covid-19. Seguendo i criteri dell’Unione Europea le Pmi possono essere divise in micro, piccole e medie imprese, rispettivamente classificate in base al numero di dipendenti che hanno: meno di 10 per le micro, tra i 10 e i 50 dipendenti per le piccole imprese e fino a 250 per quelle di medie dimensioni. Spesso nel contesto di tali imprese non è ancora alta la percentuale di digitalizzazione. I dati di Eurostat mostrano che il livello di digitalizzazione delle PMI nel 2020 è basso (per il 46% delle piccole imprese) e molto basso (per il 39%); per quanto riguarda le micro imprese solo un 1% ha raggiunto un livello davvero alto di digitalizzazione, mentre le grandi imprese procedono più in fretta in questo percorso.

La mancanza di tecnologie all’interno delle PMI può essere principalmente dovuta alla mancanza di consapevolezza delle stesse sull’utilità delle nuove tecnologie e dell’innovazione, ma anche la difficoltà di impegnarsi in tale sviluppo sia a livello economico che a livello di tempo. La Commissione Europea conferma, nel suo report annuale sulle PMI Europee 2020/2021, che il ritardo nel passaggio digitale per le imprese è causato principalmente dalla scarsa informazione sui vantaggi derivanti dalle tecnologie, dalla mancanza di skills adeguate ad utilizzare tali strumenti e basse risorse finanziarie.

Nel Marzo 2020, la Commissione Europea ha lanciato, insieme al Consiglio di Cooperazione Economica, il progetto “Digital Volunteer”, ideato per sostenere le PMI nella loro trasformazione digitale tramite la formazione dei loro dipendenti da parte di mentor qualificati provenienti da grandi aziende volontarie, disposti a condividere le loro conoscenze e competenze. Lo scopo di tale progetto è quello di aiutare le PMI nel raggiungimento del “Digital Decade Communication”, una serie di trasformazioni digitali da raggiungere entro il 2030 – ad esempio il raggiungimento dell’80% della popolazione con almeno una competenza tecnologica di base, o almeno il 90% di PMI con un livello base di digitalizzazione.

Il progetto è partito con una fase pilota a Maggio 2021, durante la quale circa 40 aziende volontarie hanno individuato i mentors tra lo staff, identificato la/le PMI che volevano sostenere e concordato con esse la struttura del programma da svolgere insieme, comprese di tempistiche e modalità di svolgimento (online o ibrido o in presenza). La struttura del progetto ha lasciato molta libertà nelle scelte delle aziende, istituendo solo tre criteri per la partecipazione: la scelta di almeno un’azienda riconosciuta come PMI seguendo i criteri europei sopracitati; la condivisione delle conoscenze e competenze digitali per garantire il trasferimento di skills; e il rispetto delle informazioni confidenziali.

Alcuni degli interventi possibili grazie a questo progetto sono relativi all’integrazione di strumenti di digital marketing per aumentare la visibilità in rete delle aziende, la creazione di management systems che potessero facilitare le relazioni con i clienti o i fornitori, digitalizzazione di processi quali la gestione dei dati o la creazione di sistemi cloud, ma anche progetti di innovazione di macchinari. I progetti sono stati co-ideati da mentor e beneficiari del programma, per attuare uno sviluppo che potesse essere su misura delle PMI, parte fondamentale dell’economia europea, che conta la presenza di circa 25 milioni di piccole e medie imprese. Il progetto è spinto dall’idea che la digitalizzazione possa essere un’ottima opportunità per le PMI di incrementare l’efficienza dei processi di produzione e di creare innovazione.

Digital Volunteer è stato poi seguito da una serie di feedback raccolti sia dalle aziende volontarie che dai beneficiari, e sulla base di questo la fase permanente del progetto potrà partire, con le modifiche necessarie, aprendo il progetto a più aziende e raggiungendo sempre più PMI.

foto: Persona Che Utilizza Ipad · Foto gratuita (pexels.com)


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  • L'Autore

    Cristina Colombini

Categorie

Temi Tecnologia ed Innovazione


Tag

PMI digitalizzazione

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