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Roopkund Lake

Culturalmente Imparando

La storia che Culturalmente Imparando affronta oggi potrebbe essere lo scenario perfetto per un film horror. La sua ambientazione cupa e l’alone di mistero che circonda questa scoperta affascinano i più curiosi e fanno tremare i più sensibili.

Ci troviamo a più di 5000 metri dal livello del mare, tra le vette dell’Himalaya, dove sorge un piccolissimo lago di appena 40 metri di diametro chiamato Roopkund lake. Una pozza d’acqua, spesso ghiacciata, ma con un soprannome terrificante: questo laghetto, infatti, è conosciuto in tutto il mondo come Skeleton Lake, dal momento che attorno ad esso sono state rinvenute le ossa di centinaia di persone.

Il ritrovamento di questo agghiacciante lago asiatico risale agli anni della Seconda Guerra Mondiale, quando un militare britannico si imbatté in uno, anzi, diversi scheletri sulla riva.

Non è ancora stato possibile dare una spiegazione concreta per risolvere il mistero di Roopkund Lake, a causa del deterioramento di certe ossa e delle manipolazioni che hanno subito: alcuni scheletri, infatti, sono stati spostati e le loro ossa mescolate al fine di creare bizzarri monumenti. Una cosa è certa: grazie agli studi di un gruppo internazionale di ricercatori, è stato possibile distinguere tre gruppi geneticamente diversi, provenienti dall’India, dalla Grecia e dal Sud-Est Asiatico. Per di più, i tre gruppi sarebbero vissuti in tre epoche completamente distinte, costituendo un periodo di circa 1300 anni (dal 600 d.C. al 1900 d.C.).

Ma quale fu la causa della morte?

Come in ogni caso irrisolto, non manca la componente mitica: gli uomini e le donne ritrovati intorno al lago sarebbero stati uccisi dalla dea Nanda Devi, offesa dai loro comportamenti. C’è anche ci sostiene che la causa fosse stata una tempesta terribile oppure una rara epidemia.

Quello che invece cerca di dimostrare il National Geographic rappresenta un’ipotesi interessante: è risaputo che per molto tempo i pellegrini si recavano da quelle parti per il “Nanda Devi Raj Jat”, per rendere omaggio alla dea Nanda Devi. Secondo il NG, infatti, è stata in occasione di questi pellegrinaggi (o anche di semplici escursioni, dal momento che il lago è una celebre meta escursionistica) che i fedeli e gli scalatori sarebbero morti sotto le grandinate. Infatti, diversi teschi presentano fratture al cranio e sono stati ritrovati anche utensili tipici delle processioni religiose.

Nulla però è stato confermato, tant’è che il lago resta un vero mistero e affascina i turisti di tutto il mondo.

FONTI DELL’ARTICOLO:

National Geographic - https://www.nationalgeographic.com/culture/2019/08/dna-study-deepens-mystery-lake-skeletons-roopkund/

Nature.com - https://www.nature.com/articles/s41467-019-11357-9

Focus - https://www.focus.it/cultura/mistero/i-misteri-del-lago-di-roopkund

Open Online - https://www.open.online/2019/08/23/il-mistero-dei-38-scheletri-del-lago-roopkund-chi-o-cosa-ha-ucciso-tutte-quelle-persone/


FONTE DELL’IMMAGINE:

Unsplash - https://unsplash.com/photos/BuCjN9qQEIs


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  • L'Autore

    Pablo Scialino

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