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Katoitaliótika

Culturalmente Imparando

"Roma non ebbe vergogna di scrivere e far conoscere che, se essa aveva vinta la Grecia con le armi, la vinta Grecia vinse Roma con le arti e con le lettere sue. Greci siamo, ma da tremila anni in Italia stiamo… greco parliamo, ma non perché siamo stranieri, ma perché siamo la più vecchia gente del luogo."

Scriveva Domenicano Tondi, scrittore e poeta italiano di lingua grika, nel 1935.
Nel sud dell'Italia, nelle regioni Calabria, Puglia e Sicilia, troviamo una forte particolarità linguistica. Il Griko o anche detto Grecanico viene chiamato dai greci Katoitaliótika (Κατωιταλιώτικα) "Italiano Meridionale". Questo linguaggio di carattere dialettale è forse il più forte lascito culturale delle popolazioni ellenofoniche che furono presenti nel sud del paese intorno al VIII-VII secolo a.c e che si sia rafforzato con le immigrazioni dall'impero bizantino durante il medioevo.
Il griko salentino è una declinazione di questo linguaggio e presenta influenze sia con il neogreco (moderno) e il leccese. Camminare per le vie di alcuni paesi e ascoltare queste antiche pronunce puó essere una valida esperienza per assaporare la varietà culturale presente all'interno dell Italia.
Le parole sono molto diverse dall'italiano corrente, come Ragno (Karrukeddha) oppure Serpente (Afidi).


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Michele Pavan
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