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Julbocken

Culturalmente Imparando

L’argomento di oggi ci teletrasporta direttamente al periodo natalizio. In particolare, Culturalmente Imparando ha deciso di trascorrere insieme un tradizionale Natale svedese, tra le sue tradizioni, usanze e particolarità.

Con le deliziose polpette di carne e gelatine alla frutta, passando dalle marmellate al tacchino affumicato e al marzapane: il periodo natalizio a Stoccolma e dintorni ha un fascino particolare. Numerosi mercatini colorano con le loro luci le brevi giornate della capitale svedese. Troviamo quello di Skansen, oppure quello ancora più famoso di Rosendal, sull’isola di Djugarden, con i suoi pezzi d’artigianato di altissima qualità.

C’è però un aspetto che rende il Natale svedese ancora più particolare e curioso, per chi è cresciuto con l’ideale cristiano della festività, ovvero il Julbocken.

Ma di cosa si tratta?

Il Julbocken è il celebre “caprone” che nei paesi scandinavi sostituisce (o accompagna) la figura di Babbo Natale. Le sue origini affondano le radici nei miti pagani: numerose sono le leggende che accompagnano questa figura. La più celebre è quella secondo cui il Dio del Tuono, Thor, si spostava per mezzo di un carro trainato da due capre.

A queste leggende di stampo pagano si sono aggiunti, con il passare degli anni, diversi particolari che hanno contribuito ad arricchire la tradizione. Per decenni, ad esempio, in queste zone si sono festeggiati i festival dello Yule, che hanno contribuito a modellare la figura della capra congiuntamente a quella di Babbo Natale. In Svezia, infatti, sono le caprette ad aiutare Babbo Natale nella consegna dei regali, sostituendo di fatto sia le renne che l’immagine della slitta.

Ma l’immagine che probabilmente incarna al massimo il Julbocken è l’enorme caprone di paglia che ogni anno, a partire dagli anni Sessanta, viene costruito nella piazza centrale della città di Gavle e che, puntualmente, viene incendiato di nascosto da qualche vandalo.

Si può dire che ormai costruzione e incendio rappresentino in egual modo due parti della stessa tradizione. Ogni anno il caprone continua ad essere costruito e si è arrivati addirittura ad istituire delle vere e proprie scommesse sulla data in cui verrà distrutto.


NOTE:

https://www.informagiovani-italia.com/natale_stoccolma.htm

https://www.informagiovani-italia.com/strane-curiose-tradizioni-natalizie.htm

FONTE IMMAGINE:

https://unsplash.com/photos/D1Cxt9UqmmY


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  • L'Autore

    Pablo Scialino

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