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Camini delle Fate

Culturalmente Imparando

I cosiddetti Camini delle Fate sono meravigliose creazioni naturali che si possono ammirare nella regione turca della Cappadocia. Derivate dall’azione congiunta dei vulcani Erciyes e Hasan e delle correnti che interessano questa fiabesca regione, i Camini delle Fate sono piramidi di roccia lavica di forma conica, caratterizzate da uno strato interno più tenero e friabile e da una copertura esterna più dura.

Durante il tipico festival delle mongolfiere, che ogni anno attrae turisti da ogni parte del mondo, è possibile ammirare questa autentica bellezza della natura e immergersi a capofitto nelle sue leggende fantastiche.

È proprio nel parco naturale di Goreme che si narra la leggenda da cui deriva il nome di queste piramidi: le loro punte aguzze rappresentano gli antichi comignoli delle abitazioni costruite da creature fiabesche, come gnomi e, ovviamente, fate.

Ma non è l’unica leggenda che si aggira intorno a queste creazioni. Il parco naturale di Zelve, infatti, ha una leggenda del tutto diversa riguardo la nascita dei Camini. Essi infatti non sarebbero altro che la realizzazione concreta del desiderio di un profeta che stava fuggendo proprio da quelle zone: inseguito da decine di soldati, pregò Dio di trasformarlo in uccello, per poter volar via dai nemici, e di trasformare al contempo questi ultimi in roccia.

Il tema della persecuzione, dopotutto, non è così lontano da quelle che furono, effettivamente, le prime incursioni fisiche all’interno dei Camini delle Fate. Essi infatti furono un vero rifugio per i cristiani vittime delle prime grandi persecuzioni.

La presenza delle guglie sulle facciate esterne dei Camini delle Fate è un altro fenomeno naturale alquanto incredibile. Questa formazione, infatti, si crea nel momento in cui il terreno sottostante è molto friabile. Anche la presenza frequente di un grosso masso sulla sommità della piramide non è un caso: esso permette alla struttura di reggere, proteggendola dall’umidità e permettendole di restare asciutta.

Oggi trasformati in alberghi e musei, i Camini delle Fate della Cappadocia attirano ogni anno numerosi turisti che restano inevitabilmente a bocca aperta di fronte ad uno spettacolo che, a seconda della stagione, cambia totalmente faccia pur mantenendo la sua anima fiabesca.

Anche in Italia è possibile incontrare queste meraviglie della natura. Renon, vicino Bolzano, e Merano sono due chiari esempi di Camini delle Fate made in Italy.

Note:

https://siviaggia.it/viaggi/camini-fate-cappadocia-turchia/1365/

https://www.vanillamagazine.it/i-camini-delle-fate-in-cappadocia-capolavoro-architettonico-fra-uomo-e-natura/

https://www.vanillamagazine.it/le-incredibili-piramidi-di-terra-del-trentino-alto-adige/

https://www.unadonna.it/lifestyle/viaggi/camini-delle-fate-in-cappadocia-cosa-dice-la-leggenda/982640/


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  • L'Autore

    Pablo Scialino

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