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Alasitas

Culturalmente Imparando

La festa di Alasitas è una ricorrenza annuale che, il 24 gennaio, trasforma la città boliviana di La Paz nel cuore pulsante di una vera e propria "festa dei balocchi". In questa ricorrenza migliaia di persone del luogo, e non solo, si riversano nel caratteristico mercatino di miniature per comprare oggetti per sé e per i familiari ed esaudire i propri desideri. Ma vediamo esattamente di cosa si tratta!

La tradizione di Alasitas, letteralmente “abbondanza”, risale al periodo precolombiano. La popolazione Aymara organizzava un evento in cui i contadini pregavano Ekeko, una sorta di divinità simbolo di ricchezza e abbondanza, offrendogli doni in miniatura in cambio di raccolti abbondanti.
Originariamente le celebrazioni si tenevano il 20 ottobre. Alla fine del '700, i colonizzatori spagnoli spostarono la data al 24 gennaio per commemorare l'assedio di La Paz del 1781, guidato dall'attivista per l'indipendenza Tupac Katari.
La festa, che dura un mese, si è ovviamente evoluta nel tempo, facendosi influenzare dalla Chiesa cattolica durante il periodo coloniale.

Oggigiorno, nel mercato della città si possono trovare i più svariati oggetti e tradizione vuole che si compri tutto ciò che si desidera ottenere per l’anno successivo! Si può passare dagli oggetti più basilari come prodotti alimentari o vestiti, a cose più onerose e sicuramente al passo con i tempi come cellulari, computer, automobili, case, titoli di studio. Il tutto rigorosamente in miniatura! È la festa, dunque, dei grandi desideri e delle forti ambizioni; ogni cosa viene fatta con la speranza di ricevere, durante l’anno, i prodotti acquistati.
Per vedere realizzati i loro desideri, i boliviani donano le miniature acquistate ad una piccola statua di Ekeko - che ciascuno di loro tiene nella propria casa - aspettando che arrivino nella vita reale e a grandezza naturale!
Come già detto, la Chiesa cattolica si è unita alla tradizione perciò le persone fanno benedire i loro prodotti prima da uno Yatiri (sciamano Aymara) e poi anche da un sacerdote nella Cattedrale della città.

La fiera di Alasitas si è diffusa anche in altre città del paese e del continente. Per alcune persone è molto più di un evento di folklore. Molti locali, infatti, credono che la festività definisca effettivamente la ricchezza materiale e che, in cambio dei doni, Ekeko vegli sulla loro famiglia, tenendo a bada la sfortuna e ricambiando la generosità ricevuta.


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  • L'Autore

    Davide Ridulfo

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