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Chi è Margrethe Vestager?

La danese Margrethe Vestager sarà, se confermata dal Parlamento Europeo, uno dei vice-presidenti della nuova Commissione, con delega alla concorrenza ed all’Agenda digitale.

Nata in una famiglia di pastori luterani nel 1968, Vestager si laurea in economia all’Università di Copenhagen nel 1993. Fin dal suo ingresso in politica, a soli 21 anni milita nel partito Radikale Venstre (Sinistra radicale), una formazione di stampo liberale in economia e progressista sul piano sociale.

Già Ministro per l’Istruzione e gli Affari Ecclesiastici dal 1998 al 2000, viene eletta per la prima volta nel Parlamento danese nel 2001 e approda, dopo numerose esperienze, alla carica di Ministro dell’Interno e degli Affari economici nel 2011.

La sua carriera europea inizia nel 2014, quando Jean-Claude Juncker, Presidente della Commissione uscente, la sceglie come commissario alla concorrenza. In questo ruolo, Margrethe Vestager si distingue per il suo approccio inflessibile nei confronti delle aziende, sia europee che straniere, che violano le regole antitrust comunitarie.

Particolarmente rilevante è la sua battaglia contro le violazioni dei cosiddetti "Big Tech" americani, corredata da consistenti multe a Google (circa 8 miliardi di euro in totale per pratiche anti-competitive sul motore di ricerca), Apple (condannata a restituire 13 miliardi di euro all’Irlanda, da cui avrebbe tratto illecitamente benefici fiscali) e Facebook (110 milioni per aver combinato i dati degli utenti europei di Facebook e Whatsapp, dopo la fusione delle due compagnie). Le sanzioni le sono valse la reputazione di "tormentor-in-chief" della Silicon Valley e il soprannome di "lady tax", affibbiatole dal Presidente americano Trump, che l’ha anche accusata di odiare gli Stati Uniti (accusa, naturalmente, negata dall’interessata).

La nuova delega, unendo concorrenza e digitale, appare quindi perfettamente coerente con quanto fatto finora da Vestager, la quale continuerà il suo lavoro in una nuova Commissione che, dalle parole della presidente designata von der Leyen, avrà il compito di «rendere il mercato unico adatto all’era digitale» e «lavorare duramente per la […] sovranità tecnologica».


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  • L'Autore

    Chiara Vona

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EuropEasy Commissione Europea Margrethe Vestager European Commission Unione Europea European Union von der Leyen concorrenza agenda digitale

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