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Attacco al convoglio italiano della missione MONUSCO

"Il ruolo dell’Ambasciata è stare vicino agli italiani ma anche contribuire al raggiungimento della pace"

"Il ruolo dell’Ambasciata è stare vicino agli italiani ma anche contribuire al raggiungimento della pace" così l'Amb. Luca Attanasio definiva l'impegno della rappresentanza diplomatica nella Repubblica Democratica del Congo.

Lunedì, 21 febbraio 2021, nella tarda mattinata giungono le prime notizie dell'attacco al convoglio del WFP all'interno della missione MONUSCO - Mission de l'Organisation des Nations Unies pour la Stabilisation en RD Congo. 

Con profondo dolore si apprende la notizia della morte dell'Ambasciatore italiano Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci del 13° Rgt. della 2a Brigata del Corpo dei Carabinieri specializzata per i servizi di scorta e sicurezza dei presidi diplomatici italiani all'estero.
Due persone che, sebbene abbiano intrapreso percorsi differenti, hanno deciso di dedicare la propria vita servendo il proprio paese.

L'attacco è avvenuto lungo il tragitto tra Goma e Bukavu, non lontano dalla città di Butembo, nella provincia del Nord-Kivu che è teatro di azione di decine di gruppi armati che si contendono l'area e le risorse naturali del vicino Parco dei Virunga al confine tra la Repubblica Democratica del Congo, l'Uganda e il Rwanda. Si tratta dell'area al centro della regione dei Grandi Laghi, una delle zone più povere e densamente popolate dell'Africa dove avvengono sistematicamente e ripetutamente attività di contrabbando e saccheggi. I gruppi armati, però, hanno sviluppato un'altra attività altamente redditizia ovvero il rapimento dei dipendenti delle Ong internazionali per rilasciarli solo su riscatto. Proprio il rapimento sembrerebbe, a distanza di poche ore dal fatto, il motivo dell'attacco al convoglio.

L'Ambasciatore Luca Attanasio, nell'ottobre del 2020, ricevette il premio Nassiriya per la Pace, a Camerota, "per il suo impegno volto alla salvaguardia della pace tra i popoli" e "per aver contribuito alla realizzazione di importanti progetti umanitari distinguendosi per l'altruismo, la dedizione e lo spirito di servizio a sostegno delle persone in difficoltà".
Arrivando nella Repubblica Democratica del Congo il 5 settembre 2017, durante il conferimento del premio disse: “Tutto ciò che noi in Italia diamo per scontato non lo è in Congo dove purtroppo ci sono ancora tanti problemi da risolvere. Il ruolo dell’ambasciata è innanzitutto quello di stare vicino agli italiani ma anche contribuire per il raggiungimento della pace”.

Con questa sua frase, mandiamo un sentito e semplice abbraccio alle famiglie.


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  • L'Autore

    Michele Pavan

    ITA

    Michele Pavan è fondatore di Mondo Internazionale e Membro del Comitato Tecnico e Scientifico del CESMA - Centro di Studi Militari Aeronautici "Giulio Douhet" con focus sulle Military Policy, in particolare con l'utilizzo di tecnologie satellitari e droni.

    Si laurea in Relazioni Internazionali – Diplomazia ed Organizzazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Milano, specializzandosi nella prevenzione delle crisi e analisi di politica estera, in particolare dell'Africa Sub-Sahariana e dell'area MENA - Medio Oriente e Nord Africa. Si è soffermato sullo studio sperimentale dei fattori di prevenzione, distinti in statici e dinamici, che indicano l'evoluzione di un contesto di crisi, determinandone il rischio e le diverse variabili.

    Ha studiato per sei mesi presso l'Associazione Europea di Studi Internazionali - AESI di Roma dove, successivamente, ha ricoperto il ruolo di Direttore per le Relazioni Internazionali e le Attività Nazionali. Ha organizzato e partecipato a diversi incontri in merito alla prevenzione delle crisi presso le sedi delle Nazioni Unite a New York e Ginevra, al Pentagono, al Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America, alla Rappresentanza Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite e l'Unione Europea, all'Ambasciata degli Stati Uniti d'America in Italia, all'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede, all'Ambasciata d'Italia presso gli Stati Uniti d'America, al Consolato italiano a St. Pietroburgo, alla Nunziatura Apostolica negli Stati Uniti, presso l'Unione Europea, al CASD, all'Istituto Diplomatico Villa Madama, alla Santa Sede, a Palazzo San Macuto, alla Commissione Europea, al Parlamento Europeo, al Comando JFC della NATO, all'Università MGIMO, alla Saint Petersburg State University of Economics, all'American University e alla George Washington University.

    I suoi studi, le sue competenze e le conoscenze linguistiche della lingua inglese, spagnola e francese gli permettono di interagire con le diverse culture nei contesti internazionali.

    In qualità di Presidente e Co-Fondatore dell’Associazione Mondo Internazionale, la quale è nata per essere un centro fisico-virtuale interculturale e multidisciplinare di opportunità e conoscenza per i giovani a livello mondiale, operando in ambito di ricerca, formazione e informazione, si occupa di rappresentare l’intera associazione e di coordinare le attività, pianificando ed interagendo con gli Enti e le Istituzioni che collaborano con l’ente.

    ENG

    Michele Pavan is founder of Mondo Internazionale and Member of the Technical and Scientific Committee of CESMA - Center for Military Aeronautical Studies "Giulio Douhet" with focus on Military Policy, in particular with the use of satellite technologies and drones.

    He graduated in International Relations - Diplomacy and International Organizations at the University of Milan, specializing in crisis prevention and analysis of foreign policy, in particular Sub-Saharan Africa and the MENA area - Middle East and North Africa. He focused on the experimental study of prevention factors, distinct in static and dynamic, which indicate the evolution of a crisis context, determining the risk and the different variables.

    He studied for six months at the European Association of International Studies - AESI in Rome where, subsequently, he held the role of Director for International Relations and National Activities. He has organized and participated in several meetings on crisis prevention at the United Nations headquarters in New York and Geneva, the Pentagon, the United States Department of State of America, the Permanent Representation of Italy to the United Nations and the European Union, the Embassy of the United States of America in Italy, the Embassy of Italy to the Holy See, the Embassy of Italy to the United States of America, the Italian Consulate in St. Petersburg, to the Apostolic Nunciature in the United States, to the European Union, to the CASD, to the Diplomatic Institute Villa Madama, the Holy See, Palazzo San Macuto, the European Commission, the European Parliament, NATO JFC Command, MGIMO University, Saint Petersburg State University of Economics, American University and George Washington University.

    His studies, skills and linguistic knowledge of English, Spanish and French allow him to interact with different cultures in international contexts.

    As President and Co-founder of the Mondo Internazionale Association he is responsible for representing the entire association and coordinating activities, planning and interacting with the bodies and institutions collaborating with the Association. Indeed, Mondo Internazionale was born to be a physical-virtual center of intercultural and multidisciplinary opportunities and knowledge for young people worldwide, working in the field of research, training and information.

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Dal Mondo Africa Sub-Sahariana Europa Sezioni Sicurezza Internazionale


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Ambasciatore MONUSCO Pace Italia

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