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Atlantic Forum: il contributo dei giovani per la NATO

Dal 9 all'11 aprile si è celebrata la conferenza primaverile online dell'Atlantic Forum della NATO. L'Atlantic Forum è un'iniziativa creata da gruppi di giovani leader della Comunità Transatlantica & Pantheon Consultancy, in linea con la politica sul sostegno agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, nello specifico gli obiettivi 16 e 17: Pace, Giustizia, Istituzioni forti e la Partnership. La rete di giovani professionisti mira a confrontarsi a livello atlantico in merito a questioni come la sicurezza, la pace, i valori della democrazia, lo Stato di diritto, la libertà e il rafforzamento del legame transatlantico.

Il Forum di dibattito è il luogo dove i giovani professionisti si interrogano su come realizzare obiettivi comuni e democratici in uno scenario di sicurezza, al fine di educare e promuovere la cooperazione tra i Paesi alleati, partner della NATO, membri e partner dell'UE. Il tentativo è di creare futuri leader responsabili che abbiano una comprensione e siano impegnati nei valori del Trattato Nord Atlantico e della Comunità Euro-Atlantica in generale.

Molteplici volte sono risuonate parole come "collaborazione" e "creazione di reti giovanili" per diffondere i valori dell'Alleanza. Nella giornata di apertura della conferenza primaverile il vicesegretario generale, Mircea Geoană, ha evidenziato l'importante contributo dei giovani alla NATO. Il ruolo di questi professionisti è cruciale nel plasmare il futuro della NATO, nel difendere i valori di libertà, democrazia e Stato di diritto dell'Alleanza. Coinvolgere i giovani nel lavoro dell'organizzazione è uno sforzo che sta venendo ripagato anche attraverso il primo Vertice della Gioventù dell'Alleanza, che implementa e favorisce la loro partecipazione mediante lo sviluppo dell'iniziativa NATO 2030.

Svariati sono stati i temi affrontati nei tre giorni della conferenza primaverile online dell'Atlantic Forum: l'iniziativa già sopracitata NATO 2030, le relazioni esterne e in che modo ampliare gli interessi strategici. Per quanto riguarda quest'ultimo caso, è stata data risonanza al coinvolgimento degli Stati Uniti d'America nell'Alleanza, al rapporto di lunga data con la Turchia e alla possibilità di mettere in atto il famigerato allargamento della NATO. Sono circostanze rilevanti su cui si dovrebbe aprire una discussione, per affrontare con chiarezza e lungimiranza una soluzione soddisfacente a livello Euro-Atlantico.

Il punto nodale della conferenza è stato lo spazio affidato al benessere del diritto, il lawfare: come può essere usata la legge in quanto strumento di una guerra ibrida al fine di contrastare il terrorismo. Anche il cambiamento climatico, la riduzione dell'impatto ambientale delle operazioni militari, e l'esplorazione dello spazio, sono stati oggetto di discussione, al fine di garantire la sicurezza e la pace duratura per tutta l'umanità.

È importante sottolineare il forte legame transatlantico che è emerso nella conferenza, la volontà di costruire società più resilienti e mantenere il vantaggio tecnologico dell'Alleanza Atlantica. Guardare sempre al futuro, mantenendo la sicurezza di miliardi di persone che vivono nei Paesi appartenenti e non alla NATO.


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  • L'Autore

    Valeria Lavano

    IT: Valeria Lavano, studentessa italo-canadese nel corso di Laurea Magistrale in Studi Politici Internazionali presso l’Università degli Studi di Roma Tre. Ha conseguito un Master of Science in International Cooperation, Finance and Development e una laurea triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali.

    La sua passione per la politica e le relazioni internazionali è stata coltivata anche grazie alle molteplici esperienze vissute, quali la partecipazione attiva ai Seminari di studio preparatori alle carriere internazionali e comunitarie dell'Associazione Europea di Studi Internazionali (AESI) e la Summer School "Acting EuHope" dell'Istituto Toniolo, sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e con il Patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, nel 2017. Dal 2015 è Membro dell'équipe nazionale del Movimento Studenti di Azione Cattolica (MSAC).

    Nella realtà di Mondo Internazionale ricopre il ruolo di Autrice per l’area tematica “Organizzazioni Internazionali”.


    EN: Valeria Lavano is an Italian-Canadian student in the Master of Science program in International Political Studies at the University of Roma Tre. She obtained a Master of Science in International Cooperation, Finance and Development and a Bachelor of Arts in Political Science and International Relations.

    Her passion for politics and international relations has been developed also thanks to the multiple experiences she lived, such as the active participation in the Preparatory Study Seminars for International and EU careers of the European Association of International Studies (AESI) and the Summer School "Acting EuHope" of the Toniolo Institute, under the High Patronage of the European Parliament and with the Patronage of the Representation in Italy of the European Commission, in 2017. Since 2015, she has been a Member of the national team of the Student Movement of Catholic Action (MSAC).

    In Mondo Internazionale, she is an Author for the "International Organizations" thematic area.

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