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Arachidi: conosciamo le proprietà nutrizionali

Le arachidi sono i semi dell'Arachis hypogaea e sono originarie del Centro America. Appartengono alla famiglia delle Leguminosae (o Fabaceae) con la caratteristica di maturare sotto terra; quindi, dal punto di vista botanico, sono legumi ma, dal punto di vista nutrizionale, hanno caratteristiche tali per cui possono rientrare nel gruppo “frutta a guscio”. Vediamo ora nel dettaglio queste caratteristiche: sono costituite per il 50% da lipidi (grassi) di cui la maggior parte sono monoinsaturi (il più rappresentativo è l’acido oleico) e polinsaturi (prevalentemente della classe omega-6), questi grassi sono considerati “buoni” perché numerosi studi di ricerca hanno dimostrato il loro effetto positivo sul nostro sistema cardiovascolare.

Oltre alla componente lipidica, le arachidi sono costituite da una buona quota di proteine e da una piccola parte di carboidrati, questi ultimi sono rappresentati per la maggior parte da fibre e solo in minima parte da zuccheri. La quota di fibre è importante per favorire il transito intestinale, per il controllo della glicemia e per aumentare il senso di sazietà.

Inoltre, contiene alcune vitamine e numerosi minerali, in particolare fosforo e magnesio.

Bisogna sottolineare che le arachidi, come tutta la frutta a guscio, hanno un elevato contenuto energetico (598 Kcal in 100 gr di alimento) quindi, nonostante tutte le proprietà nutrizionali favorevoli alla nostra salute, non bisogna esagerare con le porzioni.

Le arachidi possono essere anche consumate come “burro di arachidi”, questo significa che sono solo tritate e rese una crema spalmabile. Questa è un’ottima alternativa per integrare la quota di grassi giornaliera nella nostra alimentazione a colazione oppure come spuntino. È possibile preparare il burro di arachidi a casa oppure acquistarlo, prestando particolare attenzione all’etichetta: non deve contenere oli vegetali, sale o zuccheri aggiunti. Anche in questo caso occhio alle quantità! Una porzione di riferimento potrebbe essere pari a 10 grammi.

Sono invece da evitare le arachidi salate in quanto contengono un quantitativo eccessivo di sale che riduce drasticamente gli effetti positivi di questo alimento sul sistema cardiovascolare.


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  • L'Autore

    Federica Mascaretti

    Ho conseguito la laurea magistrale in Biologia della Nutrizione presso l'Università degli Studi di Milano. Ho svolto il progetto di tesi sperimentale della durata di un anno presso l’IRCCS Policlinico San Donato indagando il ruolo della nutrizione e del microbiota intestinale nelle patologie del tratto gastrointestinale.

    Attualmente visito come Nutrizionista in libera professione e svolgo attività di ricerca presso l'Ospedale Policlinico di Milano nel reparto di gastroenterologia focalizzandomi sul progetto: "blood microbiota and diet in relation to adenoma and colorectal cancer risk".



Categorie

Salute e Benessere Nutrizione


Tag

peanuts Central America Nutrition

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