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Alimentazione sostenibile

Ultimamente si parla tanto di alimentazione sostenibile, ma sappiamo davvero di cosa si tratta? E soprattutto siamo consapevoli di cosa compriamo quando andiamo a fare la spesa?

Secondo gli esperti, possiamo dire che le caratteristiche del cibo sostenibile sono: “prodotto a basso impatto ambientale, con un consumo di suolo e acqua molto scarso; prodotto con basse emissioni di carbonio e azoto; rispettoso degli ecosistemi e della biodiversità; attento ai bisogni locali e alla valorizzazione del territorio; sano dal punto di vista nutrizionale; economicamente accessibile a tutti”.

Ma in fin dei conti, al di là di tutte le belle parole, sappiamo davvero poco cosa vuol dire alimentarsi in modo sostenibile. Certo, abbiamo una vaga idea, ma niente più.

Nutrirsi in modo sostenibile non è solo mangiare meno carne e più cereali integrali e verdura, anche se certamente questo può aiutare. Visto che produrre cibo consuma suolo ed acqua nonché è potenziale fonte di inquinamento, la riduzione dello spreco alimentare è una sfida globale rilevante che può (e deve) aiutare ad affrontare la crescente domanda di cibo e a produrre alimenti sostenibili. Questi ultimi, al contempo, devono essere nutrienti e a sufficienza per tutti.

L’alimentazione sostenibile si basa su tre criteri fondamentali come: consumare meno cibo, eliminare o perlomeno diminuire gli sprechi alimentari e consumare meno nutrienti di origine animale e più di origine vegetale.

Sappiamo che esistono Paesi ricchi che consumano tanto, troppo, cibo e Paesi poveri che invece non hanno molta disponibilità di generi alimentari, con la conseguenza che numerose persone sono denutrite o nutrite male. Rendere il mondo un po’ più equo da questo punto di vista potrebbe essere un primo passo verso la sostenibilità.

Per quanto concerne lo spreco alimentare, sappiamo che vengono mandate al macero 88 milioni di tonnellate di cibo ogni giorno, ed è su questi numeri che dobbiamo concentrarci per arrivare alla sostenibilità. Se cominciamo a ridurre gli sprechi alimentari e a stare più attenti quando facciamo la spesa, comprando ciò che serve veramente in base alle nostre esigenze, allora potremo davvero fare del bene al nostro pianeta.

In tutto ciò, è noto che gli allevamenti intensivi inquinano moltissimo e, pertanto, aumentare il consumo di vegetali rappresenta certamente una strada da percorrere per dare al nostro pianeta una seconda possibilità, la possibilità di rifiorire dopo anni di inquinamento e incuria.

È dimostrato, infatti, che la produzione di alimenti di origine animale richiede un maggior dispendio di risorse rispetto a quelle necessarie per i prodotti di origine vegetale e ha un maggiore impatto ambientale (sfruttamento delle risorse agricole e idriche e emissioni di CO2 per tonnellata di proteine consumate), quindi perché non puntare maggiormente verso una alimentazione vegetale? E non dobbiamo trasformarci tutti in vegetariani o vegani, basta solo limitare quanto più possibile il consumo di carne o - quantomeno - farne un uso pragmatico. 

Sarebbe bene consumare prodotti a km0, stagionali, magari biologici, che consentono di variare la dieta rispettando il pianeta. Mettere al centro la cultura della sostenibilità, fare dei programmi appositi per le scuole poiché i bambini sono il futuro ed è da loro che bisogna iniziare per rendere davvero il mondo più sostenibile.

Valorizzare tutto il duro lavoro che si nasconde dietro ogni piatto è la chiave per un mondo nuovo e pulito, dove si riscopre il valore di tutte quelle piccole cose che sembrava essere perse per sempre.

In conclusione la sostenibilità può salvare il pianeta dalla crisi climatica, dobbiamo solo avere il coraggio di applicarla davvero, senza perdite di tempo o compromessi.


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  • L'Autore

    Valeria Fraquelli

    Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione.

    Ho fatto anche vari corsi post Laurea perchè non si finisce mai di imparare e io personalmente credo che rimanere sempre informati sia un dovere e un diritto per capire meglio come funziona il mondo che ci circonda.

    Adoro l'arte e la cultura e mi piace molto girare per mostre e musei. Mi piace anche viaggiare, il mondo è grande e tutto da scoprire con altre culture e altre tradizioni interessanti ed affascinanti.

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Temi Ambiente e Sviluppo Salute e Benessere Agenda 2030 Sconfiggere la povertà Sconfiggere la fame Consumo e produzione responsabili Lotta contro il cambiamento climatico Vita sulla terra


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cibo sostenibile cambiamento climatico alimentazione vegetale spreco di cibo consumoconsapevole sostenibilità spreco di acqua

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