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9 gennaio 2005

Accade Oggi

L’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) vide le sue ultime elezioni presidenziali il 9 gennaio 2005, in seguito alla morte dello “storico”, primo e longevo Leader Yasser Arafat. Presidente dell’OLP dalla nascita dell’organizzazione stessa nel 1994 e riconfermato dalle elezioni del 1996, servì la causa palestinese sin dalla gioventù. Leader emblematico, Arafat fu protagonista di alcuni dei più significativi passaggi storici del conflitto israelo-palestinese, come la firma degli Accordi di Oslo del 1993, la Seconda Intifada e gli accordi di Camp David degli anni 2000. Arafat fu il primo leader palestinese ad intervenire con un discorso ad una sessione generale delle Nazioni Unite. Fu uno dei fondatori dello storico partito Al-Fatah, membro dell’Internazionale socialista e guida del popolo palestinese per più di cinquant’anni.
Arafat morì l’11 Novembre 2004: nonostante i dibattiti e le ricerche volte a determinare la vera causa della morte si siano prolungati a lungo, dimostrandosi contrastanti ed a tratti controversi, è opinione prettamente consolidata che il Presidente dell’OLP sia morto per malattia nell’ospedale militare di Clamart, in Francia.

Con un sistema elettorale per metà proporzionale e per metà uninominale, quelle per l’Autorità Nazionale Palestinese (ANP) del 2005 furono elezioni sufficientemente pluraliste, le quali videro la forte ascesa di movimenti radicali islamici quali Hamas e Jihad Islamica (eventualmente boicottati). Sin dall’inizio, il candidato favorito si era dimostrato Mahmud Abbas, fondatore e storico membro di al-Fatah, che difatti uscì vincitore, confermato dal 60% dei voti.
Nell’auspicio di porre fine alle sofferenze dei palestinesi, in un contesto di generale ottimismo da parte di Israele per una nuova apertura al dialogo (così come testimoniato da diverse fonti governative), Abbas nell’entusiasmo della folla acclamante di Ramallah decise di dedicare la propria vittoria elettorale ad Yasser Arafat: il “fratello martire”. Dal palazzo della Muqata, le sue parole alla popolazione recitavano: “Ringrazio il popolo palestinese per il suo spirito democratico e sono lieto per questo giorno di democrazia".
Diverse furono le cariche politiche ed istituzionali ricoperte da Abbas: dapprima membro del Consiglio Nazionale Palestinese nel 1968 e dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina nel 1981, in seguito assunse la carica di Segretario Generale del Comitato Esecutivo dell’OLP nel 1996 e divenne nel 2003 Primo Ministro sotto la Presidenza di Arafat.
Da quel 9 gennaio 2005 Abu Mazen, titolo onorifico volto ad identificare Mahmud Abbas, ricopre il ruolo di diretto successore di Arafat e ad assume fino al giorno d’oggi la carica di Presidente dell’OLP e dell’Autorità Nazionale Palestinese.

Come già citato, in seguito al 2005 non si tennero ulteriori elezioni presidenziali, il che fu dovuto principalmente al continuo scontro tra i due principali partiti politici palestinesi, Al-Fath ed Hamas, che dal 2014 continuarono a rimandare indefinitamente la data per le future elezioni (sia presidenziali che politiche). L’ultimo evento di rilievo fa riferimento ai primi giorni del Dicembre 2019: si tratta della più recente dichiarazione ufficiale da parte di Abbas, dove ha manifestato la sua intenzione di fissare la data delle prossime elezioni presidenziali nel giro di qualche mese.


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  • L'Autore

    Giulia Geneletti

    Laureata con lode in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Milano, curiosa, intraprendente e sempre motivata da nuove avventure ed esperienze. Ha svolto diverse esperienze lavorative, formative e di volontariato in Italia e all'estero. Si interessa di politiche pubbliche, relazioni internazionali, comunicazione politica, affari europei e di consulenza.
    Giulia è entrata nella community di Mondo Internazionale nel Giugno 2019 ed ha da allora ricoperto diversi ruoli sia di redazione che di direzione. Ad oggi è Direttore di Mondo Internazionale HUB, all'interno del quale ha dato vita al progetto di MIPP, l'Incubatore di Politiche Pubbliche di Mondo Internazionale.


    Graduated with honors in Political Science from the University of Milan, curious, proactive and always motivated by new adventures and experiences. She has had several work, training and volunteer experiences in Italy and abroad. She is interested in public policy, international relations, political communication, European affairs and consultancy.
    Giulia joined the Mondo Internazionale community in June 2019 and has since held various editorial and management roles. To date she is Director of Mondo Internazionale HUB, within which she gave life to the project of MIPP, the Public Policy Incubator of Mondo Internazionale.

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