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7 aprile 1948

Accade Oggi

Il 7 aprile del 1948 si costituì formalmente l’Organizzazione Mondiale della Sanità, con l’entrata in vigore del suo statuto. Per questo motivo, il 7 aprile ricorre anche la Giornata mondiale della Salute.

I primi tentativi di cooperazione sulla salute pubblica internazionale risalgono alla metà dell’Ottocento, quando, a Parigi, si tenne la prima International Sanitary Conference, in seguito all’epidemia di colera che due anni prima, nel 1849, aveva colpito l’Europa occidentale. Lo sviluppo dei trasporti e del commercio internazionale, infatti, unito alle condizioni di vita insalubri in città sovrappopolate, avevano facilitato la diffusione delle malattie, portando alla ribalta la questione della salute pubblica.[1] Alla Conferenza avevano preso parte principalmente Stati europei e si era discusso delle misure di quarantena da applicare alle navi nei porti. Un importante aspetto della Conferenza era che ogni Stato aveva due rappresentanti: un diplomatico e un medico. [2]

La convenzione finale firmata dalle parti, in realtà, non divenne mai operativa.[3] In ogni caso, la prima Conferenza fu seguita da numerose altre tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, mentre nel 1907 venne firmato a Roma da 12 Stati - Belgio, Brasile, Egitto, Francia, Gran Bretagna, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Russia, Spagna, Svizzera e Stati Uniti - un accordo che, per la prima volta, istituiva un’organizzazione internazionale a tutela della salute: l’Ufficio Internazionale d’Igiene Pubblica.[4] Esso fu elogiato come l’unione tra scienza e diplomazia, ma anche come il “frutto della lunga e persistente cooperazione Europea”.[5]

Dopo la Prima guerra mondiale, la cooperazione non si fermò e venne istituita un’Organizzazione della Sanità nell’ambito della Società delle Nazioni, che finì per coesistere con l’Ufficio Internazionale d’Igiene pubblica; sebbene le competenze dei due organi non fossero chiaramente definite, la prima si occupava di varie materie – tra cui epidemie, cancro, igiene, nutrizione - mentre il secondo prevalentemente delle misure di quarantena.[6] Nel gennaio del 1945, verso la fine della Seconda guerra mondiale, l’Ufficio, rivelatosi inadeguato ad affrontare la difficile situazione determinata dal conflitto, passò sotto il controllo della United Nations Relief and Rehabilitation Administration (UNRRA), che aveva il compito di assistere nelle questioni sanitarie i Paesi devastati da anni di conflitto[7]; come è noto, dopo la guerra la Società delle Nazioni cessò di esistere.

Alla Conferenza di San Francisco, che portò alla creazione delle Nazioni Unite, la delegazione brasiliana dichiarò che “la medicina è uno dei fondamenti della pace”,[8] chiarendo il sentimento comune sull’importanza che essa avrebbe dovuto avere nel nuovo ordine post-bellico. Lo Statuto firmato a San Francisco, infatti, specifica chiaramente che l’ONU si sarebbe dovuto occupare, tra le altre cose, della cooperazione in materia di salute.[9]

Nel 1946, il Consiglio Economico e Sociale dell’ONU decise, quindi, di avviare una conferenza per affrontare la questione dell’istituzione di un’organizzazione internazionale che si occupasse di sanità nell’ambito delle Nazioni Unite stesse e la costituzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità fu firmata il 22 luglio del 1946; la velocità delle discussioni fu la prova regina dell’importanza data alla cooperazione in questo ambito nell’interesse della pace e della sicurezza - anche se lo statuto entrò in vigore solo il 7 aprile del 1948, per via di un rallentamento dei lavori. [10]

Lo statuto enuncia i principi su cui si fonda, tra i quali:

il godimento del più alto livello di salute raggiungibile è uno dei diritti fondamentali di ogni essere umano;

• la salute di tutti i popoli è fondamentale per il raggiungimento della pace e della sicurezza e dipende dalla massima collaborazione tra gli individui e tra gli Stati;

• I risultati di qualsiasi Stato nella promozione e protezione della salute sono un valore per tutti;

Lo sviluppo disuguale, nei diversi paesi, della promozione della salute e del controllo delle malattie, in particolare di quelle trasmissibili, è un comune pericolo;

• Un'opinione pubblica informata e la cooperazione attiva da parte del pubblico sono della massima importanza nel miglioramento della salute delle persone;

• I governi sono responsabili nei confronti della salute dei loro popoli, che può essere ottenuta solo fornendo adeguate condizioni sanitarie e sociali.[11]

Oggi, l’OMS ha 194 Stati membri e svolge diverse funzioni per perseguire i suoi obiettivi e realizzare quei principi:

• agisce come guida su questioni fondamentali per la salute e si impegna in partenariati in cui è necessaria un'azione comune;

• delinea l'agenda di ricerca e stimola la creazione, la traduzione e la diffusione di conoscenze;

• stabilisce norme e standard e ne promuove e monitora l'attuazione;

• definisce opzioni di policy etiche e basate su prove;

• fornisce supporto tecnico, catalizza il cambiamento e costruisce capacità istituzionali sostenibili;

monitora la situazione e valuta le tendenze sanitarie.[12]

In caso di epidemie, infine, è l’unica organizzazione che può dichiarare un’emergenza sanitaria pubblica di interesse mondiale.[13]

[1] World Health Organization,The First Ten Years Of The World Health Organization, 1958, in http://apps.who.int/iris/bitst... pp. 3-4
[2] Ibidem
[3] Ivi, p. 7
[4] Ivi, pp. 11-16
[5] Ivi, pp. 18-19
[6] Ivi, pp. 20-29
[7] Ivi, p. 31
[8] Ivi, p.38
[9] United Nations Charter, in https://www.un.org/en/sections/un-charter/un-charter-full-text/

[10] World Health Organization,The First Ten Years Of The World Health Organization, cit., p.39
[11] Constitution of the World Health Organization
[12] World Health Organization: https://www.who.int/about/role/em
[13]Council on Foreign Relations, The World Health Organization, https://www.cfr.org/backgrounder/world-health-organization


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  • L'Autore

    Chiara Vona

    Si è laureata in Relazioni Internazionali, con una tesi sulle trasmissioni radiofoniche americane verso i Paesi del blocco orientale durante la Guerra fredda e, attualmente, lavora nell'ambito della comunicazione.
    In Mondo Internazionale è Segretario di Mondo Internazionale Academy e redattrice per "AccadeOggi" ed "EuropEasy".

    She graduated in International Relations with a dissertation about American International broadcasting towards the communist bloc during the Cold War and, currently, she works in communications.
    Within Mondo Internazionale, she is Secretary of the Mondo Internazionale Academy and she writes for "It Happens Today" and "EuropEasy".



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