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21 aprile 1942

Accade Oggi

Promulgato con Regio Decreto il 16 marzo 1942, il 21 aprile entrò in vigore il Codice Civile Italiano tuttora in vigore.
Questo step significativo espresse la decisione italiana di codificare un nuovo testo, portatore di idee tradizionali ma anche flessibilmente capace di adattarsi ai rapidi cambiamenti della società. Venne così presa l’esemplare decisione di unificare sotto un unico corpo organico di norme il diritto privato, unendo la codificazione del diritto civile e commerciale, e in particolare il Codice civile del 1865 e il Codice di commercio del 1882, un passo riconosciuto all’Italia come molto innovativo per il suo tempo.

Sul testo lavorarono tra i più importanti professionisti italiani: professori universitari, magistrati, avvocati, funzionari e studiosi.

Il contesto storico in cui avvenne l’emanazione e soprattutto la produzione del testo fu quello della prima metà del 1900, in particolar modo i lavori per la redazione del codice iniziarono nel periodo successivo alla Prima Guerra Mondiale. Considerando le rimarcate influenze francesi per le quali il codice del 1865 fu conosciuto e, soprattutto, la significatività del periodo storico, è importante chiedersi quali tradizioni abbiano caratterizzato il codice che ancora oggi regola il diritto privato nella nostra società.
Allontanandosi dall’influenza francese e dalla tradizione italiana precedente, il codice del 1942 si avvicina alla tradizione tedesca che nel 1900 vide la pubblicazione del Codice Civile della Germania, considerato dalla maggior parte dei giuristi un’elaborazione esemplare per il suo tempo.
Questione ampiamente dibattuta tutt’oggi riguarda se ed in che modo la dottrina fascista abbia influenzato il Codice. La maggior parte degli studiosi evidenzia come non si sia verificata una penetrazione dell’ideologia del Regime, al contrario, i lavori furono guidati da personalità prevalentemente vicine alla tradizione liberale, ed i lunghi tempi di redazione e revisione conferirono al testo legislativo connotazioni tecniche e scientifiche.

Il vigente Codice Civile, preceduto dalle Disposizioni sulla legge in generale e accompagnato dalle Disposizioni di attuazione e transitorie, è suddiviso in sei libri. Questi ultimi in ordine trattano le seguenti discipline: Delle persone e della famiglia, Delle successioni, Della proprietà, Delle obbligazioni, Del lavoro e Della tutela dei diritti.

Il codice contiene in totale 2969 articoli, il primo dei quali riconosce nella nascita il momento di acquisizione della capacità giuridica, la quale viene definita come l’attitudine di ogni persona a divenire titolare di diritti e doveri. Tale capacità viene meno solo con la morte.

Le riforme attuate con un obiettivo di modernizzazione sono state numerose, tra le più importanti ricordiamo la riforma del diritto di famiglia nel 1975, del diritto societario del 2003 e e dell’introduzione del codice del consumo nel 2005.


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  • L'Autore

    Giulia Geneletti

    Laureata con lode in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Milano, curiosa, intraprendente e sempre motivata da nuove avventure ed esperienze. Ha svolto diverse esperienze lavorative, formative e di volontariato in Italia e all'estero. Si interessa di politiche pubbliche, relazioni internazionali, comunicazione politica, affari europei e di consulenza.
    Giulia è entrata nella community di Mondo Internazionale nel Giugno 2019 ed ha da allora ricoperto diversi ruoli sia di redazione che di direzione. Ad oggi è Direttore di Mondo Internazionale HUB, all'interno del quale ha dato vita al progetto di MIPP, l'Incubatore di Politiche Pubbliche di Mondo Internazionale.


    Graduated with honors in Political Science from the University of Milan, curious, proactive and always motivated by new adventures and experiences. She has had several work, training and volunteer experiences in Italy and abroad. She is interested in public policy, international relations, political communication, European affairs and consultancy.
    Giulia joined the Mondo Internazionale community in June 2019 and has since held various editorial and management roles. To date she is Director of Mondo Internazionale HUB, within which she gave life to the project of MIPP, the Public Policy Incubator of Mondo Internazionale.

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