background

L'UE e i progressi per il clima

I cambiamenti climatici sono oggigiorno l’argomento più parlato e discusso dai media.

Gli scienziati avvertono che, in mancanza di interventi urgenti, il riscaldamento globale rischia di superare di oltre 2°C i livelli preindustriali entro il 2060 e potrebbe persino spingersi fino a 5°C entro la fine del secolo. L’impatto dei cambiamenti climatici si fa sentire sull’ecosistema, sui settori economici e sulla salute delle persone in Europa e nel mondo. L’Unione Europea intende limitare i cambiamenti e ridurre le sue emissioni di gas a effetto serra.

L’UE ha stabilito misure e traguardi per il 2020 e il 2030. I traguardi per il 2020 sono stati già raggiunti, infatti nel 2017 le emissioni di gas a effetto serra sono state ridotte del 22%, ovvero il 2% in più rispetto all’obiettivo iniziale del 20%.

Nel maggio 2019 l’UE ha adottato un divieto sui prodotti in plastica monouso, stabilendo in tal modo norme più severe per i tipi di prodotti e di imballaggi che rientrano tra i dieci prodotti inquinanti più spesso rinvenuti sulle spiagge europee. Le nuove norme vietano l’utilizzo di determinati prodotti in plastica usa e getta per i quali esistono valide alternative. Inoltre, vengono introdotte misure specifiche per ridurre l’uso dei prodotti in plastica maggiormente dispersi nell’ambiente. Secondo le nuove norme, i piatti, le posate, le cannucce, le aste per palloncini e i bastoncini cotonati in plastica monouso saranno vietati entro il 2021.

Nell’aprile 2019 sono stati stabiliti limiti di emissione più severi per autovetture e furgoni per far sì che, dal 2030, le autovetture e i furgoni nuovi generino in media, rispettivamente, emissioni di CO2 inferiori del 37,5% e del 31 % rispetto ai livelli del 2021. Tra il 2025 e il 2029, autovetture e furgoni dovranno generare, mediamente, emissioni di CO2 inferiori del 15%.

Nel giugno 2019 sono stati adottati limiti per gli autocarri e altri veicoli pesanti. Secondo le nuove regole, i costruttori dovranno ridurre le emissioni di CO2 rispetto ai livelli del 2019, in media del 15% a partire dal 2015 e del 30% a partire del 2030.

Un’altra misura adottata per promuovere un cambiamento più rispettoso dell’ambiente è la tassazione ambientale. Quest’ultima mira ad includere nei prezzi il costo del danno all’ambiente (le cosiddette esternalità negative) al fine di reindirizzare verso scelte di produzione e consumo più rispettose dell’ambiente.

In ultima analisi, non per minor importanza, vi è l’attuazione del Green Deal Europeo, cioè l’asse portante delle politiche proposte dall’Esecutivo Di Bruxelles nel 2019. Il Green Deal rappresenta una sfida di fondamentale importanza per le industrie europee, le quali dovranno adeguarsi agli obiettivi Ue di decarbonizzazione senza perdere competitività sul piano internazionale.

La trasformazione “sostenibile” promessa da Ursula von Der Leyen dovrà poggiare su cinque azioni principali: efficientare, decarbonizzare, circolarizzare, digitalizzare e riconvertire.

Efficientare, ovvero rendere i processi industriali meno energy - intensive di quanto non lo siano già.

La necessità di decarbonizzare è legata all’abbattimento delle emissioni di CO2, favorendo l’espansione e l’utilizzo di gas verdi come l’idrogeno e i biogas.

Circolarizzare, ovvero riciclare, riutilizzare e trasformare quanto più possibile i materiali di scarto.

Digitalizzare è il principale motore della trasformazione industriale, il quale prevede connettività e tecnologie innovative come l’intelligenza artificiale.

Infine, riconvertire è fondamentale per evitare che l’evoluzione industriale comporti istanze di povertà economica o di esclusione sociale.

Fonti utilizzate:

https://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/priorities/cambiamento-climatico/20200109STO69927/verso-un-economia-sostenibile-mille-miliardi-di-euro-per-la-transizione-in-ue

https://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/priorities/cambiamento-climatico/20191121IPR67110/il-parlamento-europeo-dichiara-l-emergenza-climatica


Condividi il post

  • L'Autore

    Valeriana Savino

    IT_VALERIANA SAVINO

    Valeriana Savino è una giovane studentessa di 24 anni. Nata e cresciuta in Puglia. È laureata in Scienze Politiche, Relazioni Internazionali e Studi Europei presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

    Attualmente frequenta il corso di laurea magistrale in Scienze delle Amministrazioni. Ritiene fortemente che il primo cambiamento necessario per il prossimo futuro sia dare un contributo attivo alla gestione dei servizi pubblici e privati.

    Ha collaborato per tre anni con l’associazione “Giovani nel Mondo” alla promozione del festival delle carriere internazionali. La promozione consisteva nell’organizzare incontri sia in italiano sia in inglese con gli studenti, conferenze con ospiti nazionali e internazionali e fornire informazioni sul festival.

    Da agosto 2019 collabora con l’associazione “Mondo Internazionale”. È autrice nell’area tematica “Diritti Umani” ed “Europa” nell’ambito di Mondo Internazionale Academy. Da novembre 2020 collabora come Policy Analist nell’analisi, ricerca e redazione di politiche pubbliche portate avanti da Mondo Internazionale Hub all’interno di MIPP, l’Incubatore di Politiche Pubbliche.

    È appassionata di diritti umani e di questioni relative all’Europa e non solo. Ascolta podcast per essere sempre aggiornata sul mondo attuale e nel tempo libero leggo libri e guardo serie TV.

    Ama viaggiare, scoprire nuove realtà e mettersi sempre alla prova.

    EN_VALERIANA SAVINO

    Valeriana Savino is a young 24 years old. She is born and raised in Puglia. She has a BA in Political Science, International Relations and European Studies at the University of Bari "Aldo Moro".

    She is currently attending the master's degree in Administration Sciences. She strongly believes that the first necessary change for the near future is to make an active contribution to the management of public and private services.

    She collaborated for three years with the "Giovani nel Mondo" association to promote the internationale career festival. The promotion consisted of organizing meetings both in Italian and in English with students, conferences with national and international guests and providing information on the festival.

    Since August 2019 she has been collaborating with the "Mondo Internazionale" association. She is an author in the thematic area "Human Rights" and "Europe" within the Mondo Internazionale Academy. Since November 2020 she has been collaborating as a Policy Analist in the analysis, research and drafting of public policies carried out by Mondo Internazionale Hub within MIPP, the Public Policy Incubator.

    She is passionate about human rights and issues relating to Europe and beyond. She listens to podcasts to keep up to date on the current world and in free time she reads books and watch TV series.

    She loves to travel, discover new realities and always test herself.

Categorie

Agenda 2030 Lotta contro il cambiamento climatico


Tag

EuropEasy UnioneEuropea Ambiente emissioni

Potrebbero interessarti

Image

Identikit dello studente Erasmus

Redazione
Image

Turismo sostenibile: ecologico, culturale, e accessibile

Nadia Dalla Gasperina
Image

Primo mondo, terzo mondo: la crisi climatica in Africa

Nadia Dalla Gasperina
Accedi al tuo account di Mondo Internazionale
Password dimenticata? Recuperala qui